venerdì 22 marzo 2019
Cassino - Giuseppe Golini Petrarcone ritira la sua candidatura a sindaco. Ne ha dato notizia il coordinatore del Pd Cassino, Marino Fardelli. Era nell'aria, dopo le tante difficoltà incontrate e la spaccatura anche dolorosa del a gruppo a Petrarcone più vicino quando Mosillo ha tirato fuori dal cilindro la candidatura di Salera, il quale non ha mai smentito la possibilità di scendere in pista come candidato alla carica di Primo cittadino. Poi il confronto di Fardelli con le altre realtà di sinistra che non hanno gradito di giochi già fatti. Il ticket con Sara Grieco che non è stato digerito da nessuno e forse neanche da lei, che in mente aveva, e ancora adesso probabilmente ha, tutto un altro progetto. La faccenda, insomma, era partita in salita, una salita troppo ripida anche per un "animale politico" come Peppino Golini Petrarcone e soprattutto per la sua storia. Quanto a Ferdelli...
Ratificata la segreteria nazionale del Pd a Nicola Zingaretti dall'Assemblea Nazionale. Conferito l'ingresso nella Direzione Nazionale a Mauro Buschini, alatrense, capogruppo Pd alla Regione Lazio (si parla anche della possibilità che ottenga un assessorato a breve), già segretario provinciale della transizione in Ciociaria da Ds a Pd. La Direzione del Pd è l'organismo più importante, è composto da 150 elementi (circa), e farvi parte significa essere entrati nell'Olimpo democrat. Nella Direzione di Zingaretti, pare, siano entrati anche esponenti non iscritti al partito (c'è una polemica in corso). Zingaretti, in pratica, avrebbe tenuto fede alla logica che vuole imporre al suo corso, al rinnovamento della concezione stessa di partito e di accesso alla partecipazione democratica interna, persino negli organismi decisionali più importanti. Una logica che il segretario nazionale stenterà a far passare nelle periferie del partito, anche in quelle che si sono dichiarate assolutamente zingarettiane, come quella di Frosinone dove...
Nel giorno delle polemiche sulla "Via della Seta" e della visita ufficiale del Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, all'Accademia delle Belle Arti di Frosinone, nelle vie del capoluogo appare l'opera muraria che riportiamo in foto: una giovane cinese (o comunque asiatica) che tiene il mondo nelle mani. E' un caso o c'è dell'ironia nell'azione di qualche artista certamente asiatico tra i tantissimi che vivono a Frosinone e che frequentano proprio quell'accademia?
In merito alla notizia riportata circa il passaggio di due consiglieri comunali di maggioranza di Pofi nella Lega di Salvini, uno dei due, Damiano Ferraccioli, intende precisare: "Voglio sottolineare che sono un simpatizzante della prima ora di "Noi con Salvini". Non c'è quindi nessuna adesione formale o tesseramento attuale al partito leghista. Da sempre posso affermare di condividere le idee di Salvini, prima ancora di candidarmi alla carica che ora ricopro, per cui mi è sembrato alquanto inopportuno l'aver rappresentato questa mia visione politica come una decisione nata nell'ultimo periodo sotto la regia e per iniziativa di persone che svolgono la loro azione partitica fuori del mio paese, in realtà cittadine dove è diverso il modo di concepire l'impegno politico e amministrativo. Non ho alcuna intenzione di contribuire alla costituzione di un gruppo consiliare diverso da quello in cui sono stato eletto, ovvero "Pofi Avanti".Non ne vedo la necessità....
Tommaso Ciccone, sindaco di Pofi, come ampiamente annunciato, è stato eletto Coordinatore provinciale di Forza Italia. Ciccone è anche il primo segretario eletto in un Congresso e non investito dall'alto della storia del partito di Silvio Berlusconi. A tenere a battesimo Ciccone, al tavolo della presidenza del Congresso, c'era il vice di Berlusconi, Antonio Tajani, il coordinatore regionale, Fazzone (che però è andato via prima della votazione), Claudio Barelli, Pasquale Ciacciarelli e Mario Abbruzzese. Ciccone è stato eletto per acclamazione perché nessuna mozione alternativa è stata presentata. Ecco la sua intervista appena dopo l'elezione https://youtu.be/PLoLO4a1TtY
Il momento è difficile ma storico: Forza Italia celebra il suo congresso provinciale. E' una rivoluzione copernicana per il partito di Silvio Berlusconi, quello che ha inventato la democrazia leaderistica, cioè il "berlusconismo".  E' la prima volta che in Forza Italia si conta per decidere chi guiderà qualcosa. Domani alle 15:00 presso l'Hotel Astor di Frosinone, si celebrerà il congresso provinciale di Forza Italia. "Un appuntamento cruciale per il partito che si avvia verso una nuova fase, di rigenerazione e rilancio sui territori". Ha scritto il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli nell'invito.
La reazione del sindaco di Pofi Tommaso Ciccone alla notizia del passaggio di due consiglieri della sua maggioranza alla Lega è stata immediata seppur serena, almeno nel tono. "Ognuno è liberissimo e legittimato a compere le sue scelte politiche  - ci ha detto - per cui la scelta dei due consiglieri che, comunque, ancora non mi risulta ufficialmente, la prendo che estrema serenità. Però voglio sottolineare - ci ha detto ancora il sindaco - che questa maggioranza è nata sulla base di rapporti personali, conoscenza diretta delle persone e non in base ad accordi tra partiti, tavoli provinciali e bilanciamenti o scontri tra poteri. Se dovesse accadere che qualcuno dall'esterno volesse iniziare discorsi di quel tipo, anzi soltanto l'ipotesi di intromissione di organismi politici esterni negli equilibri della maggioranza che la mettesse in discussione in qualche modo comporterebbe le mie immediate dimissioni e tutti a casa. Io al contrario...
A Pofi, sempre più centrale se non nella vita politica almeno nella vitalità, un cambiamento pesantuccio è accaduto in queste ore. Due esponenti della maggioranza che regge Tommaso Ciccone, sindaco di Forza Italia, sono passati nella Lega e con ogni probabilità costituiranno un gruppo consiliare alla prima occasione. Si tratta di Marco Frabotta (che riveste anche la carica di assessore alla cultura) e Damiano Ferraccioli. L'operazione, partita da Frosinone per la regia di Domenico Fagiolo, vede anche la nomina di un coordinatore cittadino a Pofi nella persona di Luca Cavassi. Nessun problema immediato sempre esserci per il sindaco Ciccone se non il dover gestire i rapporti con i leghisti che quando si parla di Forza Italia negli ultimi tempi sono sempre più difficili. Si vocifera anche del possibile ingresso in  lega di un terzo consigliere e questo sarebbe un problema maggiore per Ciccone perché a quel punto la Lega...