Da due giorni a Frosinone è stato aperto al pubblico il Parco Matusa. L’opera non è ancora terminata ma è fruibile. Si tratta di un enorme spazio nel centro della parte bassa del Capoluogo che di fatto allunga molto la passeggiata divenuta ormai tipica, quella di Via Aldo Moro. Non solo idealmente ma praticamente la strada commerciale della città unisce ora due spazi verdi molto grandi, poiché va da piazzale de Matthaeis nei pressi del quale c’è la Villa Comunale, a piazza Caduti di Via Fani dove si trova l’entrata principale del Parco Matusa.In questo momento sono diverse centinaia le persone, grandi e bambini, che si trovano nell’area del Matusa. Giocano sul grande prato che fino a poco tempo fa era il glorioso campo di calcio del Frosinone, vanno in bicicletta o sul monopattino lungo il percorso che circonda tutta l’area adibito a pista oppure sorseggiano un caffè, fanno due passi, si incontrano, chiacchierano seduti da qualche parte. Se anche questa volta non manca qualche polemica sull’impiego dei soldi pubblici, i ritardi sulla fine dei lavori secondo il progetto ecc. gli aspetti positivi di questo nuovo spazio verde a disposizione della cittadinanza sono senza dubbio soverchianti. Il Matusa è in effetti un’enorme piazza che svolge il ruolo che deve svolgere: il punto d’incontro per eccellenza. La “piazza” che a Frosinone è sempre mancata, quella dove non circolano le auto, è collocata al centro cioè nella zona più frequentata e si candida ad essere finalmente il luogo dell’incontro, quello dove darsi appuntamento. La sua “natura”, cioè quella di essere un ex stadio, si presta perfettamente a ricevere grandi numeri per esempio di spettatori. Al Matusa, viene subito in mente, si possono organizzare concerti, manifestazioni sportive, fiere, qualsiasi cosa debba ospitare autentiche folle. Prima uno spazio del genere a servizio della Città non c’era. Questa “piazza” fortemente voluta dal sindaco, lo Zar Nicola Ottaviani, fa il paio con la villa comunale che fu fortemente voluta dal sindaco Domenico Marzi. Ottaviani ha voluto che questo spazio restasse verde e ha evitato che qui si costruissero dei palazzi. Piaccia o no le cose stanno così. Viva la Piazza Matusa.