Antonello Iannarilli, coriaceo politico che mai aveva voluto lasciare il partito nel quale militava sin dalla nascita, Forza Italia, ha annunciato l’addio lo scorso 27 dicembre. Questa mattina, Capodanno, con una diretta social nella quale ha dato gli auguri a “nessuno escluso” come nella sua tradizione, ha voluto spiegare il perché della scelta: “E’ stato doloroso perché io mi sento ancora di Forza Italia, quella che ho fondato in questa provincia nel 2003. Purtroppo – ha aggiunto – quel partito non c’è più, c’è da anni un partito retto neanche da un cerchio ma da un “cerchietto magico” che si è soprattutto distinto per gli inciuci politici con altri partiti, soprattutto col Pd”. Iannarilli ha poi specificato che nei prossimi mesi comunicherà le sue scelte in merito all’ingresso in altri partiti. Da tempo si parla di una sua vicinanza alla Lega (per effetto anche degli ottimi rapporti con la Papaevangeliu) ma anche con Fratelli d’Italia. Lui non ha fatto cenno, comunque, ad alcuna formazione. Iannarilli ha altresì lanciato un’offensiva nella sua città, Alatri, chiamando a raccolta i civici oppositori per tentare la spallata all’amministrazione in carica. “Non sono in cerca di poltrone – ha specificato Iannarilli – anche perché quella del mio ufficio, delle mie aziende, mi sta dando buone soddisfazioni, continuo con nuovo entusiasmo a fare politica per passione e perché vedo che le cose, sia nella mia città, sia fuori di essa, sempre più gravi, chiamano a un impegno.