martedì 19 febbraio 2019
Christian Rocca, uno degli editorialisti che preferisco, direttore di “IL” una delle pubblicazioni che preferisco, è l’autore di uno dei fondi più belli che abbia letto negli ultimi anni, appunto sull’ultimo numero di “Idee e Lifestyle”. Mi sarebbe piaciuto che Rocca fosse stato questa mattina nel teatro Vittoria, a Roma, dove il lancio della campagna congressuale di Rossi si è trasformato, con gli eventi delle ultime settimane, in uno degli appuntamenti politici che resteranno in un modo o nell’altro nella storia del nostro Paese. Enrico Rossi, Roberto Speranza e Michele Emiliano, cioè la sinistra Dem, hanno condito con discorsi semplici ma terribilmente efficaci quel che con ogni probabilità sarà il punto di non ritorno, la scissione dal Pd o il suo mutamento. E mi sarebbe piaciuto che Rocca fosse stato tra quel popolo di scontenti del loro partito perché avrebbe intercettato nei commenti la smania del ritorno a “l’era...
Come dicevo in un articolo del 10 giugno intitolato “Pallone? Va oltre”, il marchio del segretario regionale di Area Popolare non si vedeva nella partita delle amministrative della scorsa primavera. Eravamo pronti a scommettere, dicevamo, che si sarebbe visto eccome “tra qualche mese”. Eccoci. Pallone aveva promesso al segretario nazionale Alfano che nella partita referendaria si sarebbe inserito attivamente in provincia di Frosinone e, nell’occasione, avrebbe messo in campo i “magnifici cento”, anche in vista di un’altra gara imminente, quella delle elezioni Provinciali. Detto e fatto. Il segretario Alfano è stato invitato ieri a Fiuggi per partecipare a un convegno organizzato da Area Popolare della provincia di Frosinone sulle ragioni del “Sì”, ha trovato una sala di trecento posti stracolma (finiti anche i posti in piedi), e nelle sue mani aveva una lista di quasi cento amministratori pubblici, tra sindaci, assessori e consiglieri comunali, molti dei quali presenti. Saranno...
“Stop alla liquidazione coatta di Ater e degli altri enti pubblici economici del Lazio”. E’ quanto previsto da un emendamento M5S al Collegato al Bilancio, approvato alla Pisana, a prima firma della consigliera 5stelle Valentina Corrado. “Grazie a questo emendamento, che sopprime l’articolo 34 del provvedimento che prevedeva appunto il via alla liquidazione coatta di tutti gli enti pubblici economici, viene fermata una misura che avrebbe prodotto ricadute drammatiche sulle casse di molti Comuni laziali nei confronti dei quali gli enti pubblici economici sono debitori. – spiega Valentina Corrado, prima firmataria dell’emendamento –  Basta pensare al caso di Ater Roma, la cui liquidazione coatta avrebbe prodotto un buco di circa 560 milioni di euro sul bilancio della Capitale”. “Tra gli altri emendamenti 5stelle approvati, quello, a prima firma di Roberta Lombardi, sulla promozione dell’installazione di impianti ad energie rinnovabili (fotovoltaico ed eolico) nei condomini a cui si è aggiunto...
Forza Italia della Provincia di Frosinone come rinvigorita dalle cure idropiniche di Fiuggi e dal piglio rivoluzionario dello Zar Ottaviani si è riunita in tutti i ranghi questa sera per perfezionare la campagna d'autunno e preparare quella invernale. Piazza Gramsci è l'obiettivo non facile da raggiungere. Così alla presenza di Mario Abbruzzese, Nicola Ottaviani, Pasquale Ciacciarelli, Adriano Piacentini, si è riunito l'intero gruppo provinciale di Frosinone di Forza Italia compresi i quadri direttivi, sindaci, assessori e consiglieri provinciali e comunali in carica, per ribadire il sostegno al candidato di coalizione Tommaso Ciccone (Thomas il Moro). In prosieguo è stato chiesto a tutti i presenti di valutare serenamente una propria intenzione di candidatura al prossimo rinnovo del consiglio provinciale previsto per il 31 gennaio 2019. Il coordinamento ha chiesto la collaborazione di tutti i presenti e non, al fine di raggiungere il prefissato obiettivo. Partendo dagli uscenti consiglieri provinciali ai quali va...
La crisi della maggioranza cassinate è “aggiustabile” con il reset di tutte le deleghe cioè con la ricostruzione di una verginità decisionale. I quattro esponenti di centrodestra, Dino Secondino, Rossella Chiusaroli, Gianluca Tartaglia (FI) e Antonio Valente (NCI) propongono un target assai arduo da raggiungere al Sindaco D'Alessandro. Hanno manifestato, in un lungo e articolato comunicato stampa, che intendono rimettere al centro della discussione la motivazione primigenia, quella sacrosanta del voto democratico che nel giugno del 2016 ha conferito loro (e all’intera maggioranza) la delega ad amministrare la città. E’ a quell’entusiasmo e al metodo condiviso nel momento del ritiro delle ultime dimissioni del Sindaco che intendono riportare le lancette per ricomporre la situazione. A quando, cioè, confermarono la fiducia a D’Alessandro sulla base di tre concetti: partecipazione, collaborazione e metodo di attuazione. Per rimettere le cose a posto, dunque, chiedono l’azzeramento di tutte le deleghe (proprio tutte: assessori,...
Se l'intenzione del sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, era quella di fare clamore in una languida domenica d'agosto, c'è riuscito. Internet impazzisce per trovate come la sua: "se la Raggi non vuole le Olimpiadi a Roma allora le facciamole nelle province del Lazio, perché l'Italia non può permettersi di perdere questa occasione". Apriti cielo! Le pagine dei social esplodono di ridanciani commenti, via libera al pubblico ludibrio: "Faremo il tiro del martufello", il "canottaggio a Ladispoli", "gara d'abbacchio a Monteporzio", "la mascotte sarà Francesca la tata", "l'inno lo canta Anna Tatangelo", e via di discorrendo. C'è chi ha ritirato fuori al storia dell'ideologo leghista, il prof. Miglio, quando provocatoriamente indicò Frosinone come capitale d'Italia. I detrattori dello Zar ovviamente hanno dato sfogo alle più gustose ironie: il campanile come la torre Eiffel, dove la fai dormire tutta quella gente? il Casaleno diventa da 60.000 posti? via di questo passo....
Ma come! Mauro Buschini ha compiuto solo quarant'anni? Me ne sono accorto con ritardo e me ne dolgo. Gli auguri fuori tempo mi hanno sempre dato fastidio. Farli o riceverli. Un pensiero a "detto Bus" (così compare, anche, sulle liste elettorali) mi sento però di inviarglielo perché quell'età, i quaranta, è speciale. Ufficialmente non è più un enfant prodige. La maturità gli giunge in un momento della sua vita politica davvero particolare, perché speciale è il periodo per il suo partito. Quello al quale detto Bus si è dedicato anima e corpo, praticamente da sempre. Perché pochi ricordano  (io si perché un mio amico, giusto qualche giorno fa, mi ha portato la copia di un articolo che scrissi undici anni fa in occasione della nascita del Partito Democratico) che detto Bus è stato l'uomo del trapasso dei Ds e la nascita del Pd. Era il segretario provinciale dei Ds e...
Troppo piccoli per essere visti. E' uno slogan della campagna per la promozione dell'iniziativa di Unindustria Frosinone che ha messo a disposizione del territorio uno studio effettuato dall'Università di Tor Vergata per indagare politiche di rilancio. I motivi di questa iniziativa sono assai validi: I territori sono ormai in competizione tra loro e, com'è evidente, la provincia di Frosinone soccombe sempre nei confronti di Latina ma anche di altre province contermini in altre regioni. Le scelte per la collocazione di uffici e sedi dirigenziali (banche, servizi, sindacati ecc.) vengono compiute sulla base delle dimensioni del capoluogo. Frosinone è troppo piccola sia sotto il profilo demografico (meno di 50.000 abitanti) sia per estensione. Infatti il capoluogo ciociaro, e dunque l'intera provincia, stanno perdendo tutto. Le attuali dimensioni non consentono di essere "visti" dall'Europa. Vuol dire che l'accesso al finanziamento diretto è impossibile e senza quei finanziamenti la provincia di Frosinone è...
Stefano Pizzutelli, consigliere comunale di Frosinone, e uno dei "Quattro amici al bar" che hanno fatto incazzare tutti perché volevano cambiare il mondo‎‎,  spiega, considera e... bastona. Il Poeta interviene in modo alquanto prosaico su una vicenda che lo vede tra i protagonisti e che ha innescato una dialettica per niente "normale" ma molto potente nel centrosinistra frusinate e, in definitiva, provinciale. Quattro amici al bar, perché tutto questo casino? "Quattro amici al bar. Ma l’aperitivo, il chinotto è stato indigesto per chi è abituato alla politica del favoruccio, del piccolo cabotaggio, a quei dirigenti di partito che hanno barattato la città per il proprio incarico ed il proprio tornaconto personale. E intanto Frosinone agonizza. Chi può scappa via. I migliori diplomati non si accontentano più di Roma, ma vanno a studiare a Milano o a Torino e non torneranno più. Una città con sei centri anziani e neanche un...
Sono giorni complicati per il Partito Democratico. A undici anni dalla sua fondazione a poco più di dieci dall'approvazione della sua carta di valori, proprio quando il diagramma del consenso punta stabilmente in basso, la sua vocazione principale, quella riformista e europeista, è drammaticamente in crisi. Le riforme dei governi a trazione democratica sono state avvertite, tutte, come peggiorative rispetto al passato. Ciò anche se parte di queste non lo sono state. L'europeismo è invece inviso a gran parte della popolazione, forse indirettamente, laddove vanno per la maggiore le spinte sovraniste. NACQUE DAL LAZIO, RINASCE DAL LAZIO? Il percorso decennale del Partito Democratico, insomma, segna una parabola non solo dal punto di vista dei consensi ma anche sotto quello delle idee. Lo è, forse, anche dal canto geografico. Tutto sembra dire, anche alla luce degli ultimi sondaggi, che è nel Lazio dove con Veltroni e le dirigenze romane dei Ds e...

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