lunedì 17 dicembre 2018
Come dicevo in un articolo del 10 giugno intitolato “Pallone? Va oltre”, il marchio del segretario regionale di Area Popolare non si vedeva nella partita delle amministrative della scorsa primavera. Eravamo pronti a scommettere, dicevamo, che si sarebbe visto eccome “tra qualche mese”. Eccoci. Pallone aveva promesso al segretario nazionale Alfano che nella partita referendaria si sarebbe inserito attivamente in provincia di Frosinone e, nell’occasione, avrebbe messo in campo i “magnifici cento”, anche in vista di un’altra gara imminente, quella delle elezioni Provinciali. Detto e fatto. Il segretario Alfano è stato invitato ieri a Fiuggi per partecipare a un convegno organizzato da Area Popolare della provincia di Frosinone sulle ragioni del “Sì”, ha trovato una sala di trecento posti stracolma (finiti anche i posti in piedi), e nelle sue mani aveva una lista di quasi cento amministratori pubblici, tra sindaci, assessori e consiglieri comunali, molti dei quali presenti. Saranno...
E' un'altra volta sabato, un'altra volta piove e un'altra volta il fiume Sacco si riempie di schiuma. Tanta, densa. Un'altra volta la gente giustamente s'incazza e vuole la testa dell'untore. Un'altra volta c'è, invece, chi dice che si tratta di un fenomeno naturale, dovuto alla decomposizione di sostanze organiche. Un'altra volta, gli uni e gli altri, si chiedono perché nessun esperto si pronunci in un senso o nell'altro. Un'altra volta tutti si chiedono anche che, se quella schiuma è chimica sputata da qualche cisterna o industria come mai non si riesce mai a beccare il responsabile e non ci si riesce da qualche decennio. Un'altra volta c'è chi dice che non è vero che i responsabili non siano stati beccati e che mica si possono sapere tutte le inchieste in corso anzi, non si devono sapere. In tutto questo c'è un'unica certezza: l'inquinamento del Sacco è un problema enorme...
Che per la componente De Angelis i sonni tra le braccia di Orf…ini fossero agitati lo avevamo già scritto e pure che il leader aveva compiuto la scelta di fare il renziano tra i renziani per non lasciare spazio a Scalia. Ma in tempi di ritorno della politica non basta la tattica e difficilmente si riesce a stiracchiare i contenuti perché ormai sono sempre meno elastici. Così arrivano le prime fratture e questa è anche alquanto dura. A “strappare” è il sindaco di Patrica, Lucio Fiordalisio che in una nota sostanzialmente smentisce che la scelta di restare in area renziana e soprattutto sotto l’effige di Orfini sia stata condivisa. “Al congresso voterò secondo quanto mi indicherà il mio circolo” dice Fiordalisio, a sottolineare la libertà di scelta, cioè mani libere dall’indirizzo di “Pensare Democratico”. L’attacco alla Battisti è abbastanza duro, perché Fiordalisio la smentisce. Ecco il testo la nota proveniente...
Beh, questo è davvero troppo. Proprio il Frosinone accusato di slealtà! Una società che ha sempre mantenuto un silenzio garbato, fin troppo signorile rispetto al percorso in un campionato imbastito di clamorosi errori arbitrali sempre contro, di punti preziosissimi per la salvezza lasciati qua e la per sviste da non vedenti sin dalle prime gare (chi può dimenticare il clamoroso mani in area nella partita contro la Roma al Matusa, solo per fare un esempio?) avrebbe ora vinto e superato il Palermo impastoiando la gara al “Marcantonio Bentegodi”?. La squadra di calcio di Frosinone, meravigliosamente indicata dagli Appennini alle Ande come il simbolo del calcio pulito, della passione pura e anche del riscatto di un luogo vilipeso per tradizionale malcostume, non può finire alle cronache per le uscite del presidente del Palermo che si dice certo di una vittoria farlocca dei Leoni contro il Verona. Per Frosinone questo campionato...
La protesta bianca che è montata nel nord della Ciociaria intorno alla ormai annosa questione dell'ospedale di Anagni ha dato una risposta di popolo davvero notevole ieri sera. Del resto nelle ultime settimane di avvisaglie ce n'erano state diverse e le uniche risposte che sono arrivate, a fronte di un presidio permanente e di adesioni sempre più numerose da parte di esponenti della provenienza più varia, sono state quelle di Macchitella, cioè un manager, per dirla all'inglese un "bean counter", un "contatore di fagioli" cioè colui il quale è chiamato a tenere in ordine i conti e che, in definitiva, fa il suo mestiere anche bene. Certe scelte e di conseguenza certe risposte sono ad appannaggio e nella responsabilità della politica, non del manager. E il movimento di protesta che ormai ha coinvolto l'intera alta Ciociaria non potrà che crescere a fronte di una sostanziale indifferenza da parte della...
Cassino, Sora, Alatri e... Frosinone. E' stata una giornata importante quella odierna. Dalla federazione provinciale del Pd, dove in giornata si è tenuta una riunione per affrontare le questioni relative alle modalità della partecipazione del partito alle Comunali nei maggiori centri sono state prese delle decisioni rilevanti. Il confronto, come attestato dalla foto che pubblichiamo, è continuato fino a tarda ora a cena nella casa di Luca Sellari. Una cena (per gli amanti di questo tipo di particolari che, a quanto pare, sono sempre più numerosi) rigorosamente nella tradizione ciociara: fini fini e dolcetti, vino e acqua semplice. Erano presenti oltre al padrone di casa, Francesco De Angelis, Antonio Pompeo, Mauro Buschini, Marco Di Torrice e Alfredo Pallone, oltre a un settimo ospite che non compare nella foto ma la cui presenza, immaginiamo, avrà avuto un certo significato. A tenere banco la decisione presa dal Pd in giornata: in...

Batman e Robin

Che ci fa la coppia di super eroi nella nuova Gotham City?
Durante la seduta del Consiglio comunale di Frosinone, questa sera, l'alatrense Teresa Graziani, storica esponente di Forza Italia, ha lungamente dialogato con Samuel Battaglini di Fratelli d'Italia. La voce che circola è che anche lei starebbe per compiere il passo verso il partito della Meloni.
Ieri sera nel ristorante presso il circolo “Il Casale” di Frosinone c’erano un’ottantina (pare 78) amministratori pubblici, provenienti da molti comuni, della provincia di Frosinone. Le notizie trapelate non sono tante ma l’importante è che Alfredo Pallone, cioè la personalità intorno alla quale tutte queste anime si sono ritrovate, avrà ancora una volta un certo peso alle prossime elezioni per il  rinnovo del Consiglio Provinciale. Sarà una lista civica quella che sarà presentata, dunque non afferente ad alcun partito, e la riunione di ieri sera sarebbe servita per tenere a battesimo questo organismo politico che avrebbe già il suo presidente nella figura di Ernesto Tersigni e un collegio direttivo composto da non meglio identificati rappresentanti. Sarebbero, a quanto si dice, consiglieri comunali di Cassino, Ceccano, Anagni, Frosinone e Pontecorvo. Diverse sarebbero state le sorprese sulle quali le bocche restano però cucite. Una per tutte quella dell'ex sindaco di Fiuggi Fabrizio...
Le elezioni Europee si terranno il 26 maggio. Un mese prima devono essere presentate le liste. Per il Pd, in caduta libera in tutti i sondaggi, è obbligatorio effettuare e concludere la fase congressuale almeno a Febbraio. Un congresso speciale, perché deve essere di profondo rinnovamento per invertire la rotta. Il tempo è talmente stretto che in una situazione normale mancherebbe l'aria. Invece pare che ai maggiorenti Dem non scotti la sedia. L'unico che compie passi ufficiali è il presidente del Lazio ma anche in questo caso la corsa a far finta di niente, almeno ufficialmente, pervade il partito: Quando Nicola Zingaretti annunciò con un anno d'anticipo la sua ricandidatura alla presidenza della Regione i dubbi che mantenesse quella parola si protrassero, anche tra gli esponenti del Pd, fino a poco prima della scadenza dei termini. Non solo si è ricandidato ma ha vinto quelle elezioni, mettendo a segno l'unico...

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