lunedì 17 dicembre 2018
Va riconosciuto che i sondaggi elettorali sulle elezioni romane danno ragione a Alfredo Pallone. In qualità di responsabile regionale di Area Popolare è stato il sostenitore più convinto, sin dalla prima ora, della candidatura Marchini. Non ci sono dubbi come, sia l’ultimo sondaggio IPR sia l’ultimo Tecnè, premino questa scelta. Alfio Marchini, ora sostenuto anche da Forza Italia, è in piena gara per raggiungere il ballottaggio. Secondo IPR è al 23% mentre Giachetti e la Meloni sono entrambi al 20%. Secondo Tecné Marchini è al 21%, alla pari con la Meloni e sempre un punto avanti a Giachetti dato al 20%. In entrambi i sondaggi avanti di una spanna c’è la candidata del M5S, Virginia Raggi data rispettivamente al 26 e al 27%. Se consideriamo che la campagna elettorale vera non è ancora iniziata e che il Cavaliere, nonostante tutto, una spintarella la da sempre nel rush finale; se...
Il tentativo di Nichilò e Vacana, non è chiaro se anche con l'appoggio del consigliere regionale Bianchi, di spezzare il fronte di Sinistra Italiana mediante la polemica sull'appoggio alle candidature per le elezioni comunali è fallito in poche ore. Prima una nota durissima del coordinatore di Frosinone Ambrosiano che attribuiva a spunti solo personali quelli di Nichilò e Vacana poi la pietra tombale con la nota del segretario regionale di Sel Lazio, Giancarlo Torricelli e del segretario provinciale di Sel Frosinone Giuseppe Fortuna per stabilire definitivamente come l'appoggio a La Pietra a Sora e a Mosillo a Cassino siano granitici. Questa la nota: "Tra i principi fondanti di Sinistra Italiana ci sono, senza dubbio, l'autodeterminazione territoriale e l'autonomia di valutazione, da parte degli attivisti, nelle singole città e la necessità di basare le proprie scelte elettorali e le alleanze su programmi concreti nell'interesse dei cittadini. Principio condiviso, sia a...
Come volevasi dimostrare non si sono fatti attendere i distinguo nella faccenda tutta interna a Sinistra Italiana innescata dalle dichiarazioni di Giovanni Nichilò circa la scelta delle candidature cassinati. Distinguo che ovviamente mirano al cuore, quello provinciale, del problema. Così il coordinatore di Frosinone di SI, nonché dirigente provinciale e tra i fondatori di Futuro a Sinistra, Gaetano Ambrosiano, sconfessa tragicamente Nichilò, sostendendo che le dichiarazioni circa il veto da porre a Sel-SI di Cassino per aver scelto schierarsi con Mosillo possono essere solo una sua posizione personale, di Nichilò. <Mi pongo una domanda – spara sul suo profilo Facebook Ambrosiano -  ma quando mai il comitato di Frosinone di Futuro a Sinistra si e' riunito per prendere una decisione in merito alle scelte cassinati? Mai. Nei fatti Nichilò ha agito a titolo personale. In Sinistra Italiana Frosinone non c'è alcuna spaccatura. Semmai in questo  momento dei dubbi reali...
Ma quanti dirigenti ha SI in provincia di Frosinone? Soprattutto, chi ha veramente voce in capitolo? Evidentemente c'è un black out in questa organizzazione che, conforme alla caratteristica endemica di tutte le stelle e stelline che formano la galassia di sinistra da quando ha iniziato a formarsi, mantiene il vizio di farsi sempre e comunque del male. Ecco che questo agglomerato di anime, palesemente molto discontinuo, che ha deciso di formare il nuovo soggetto politico anche in provincia di Frosinone e che fece molto notizia soprattutto per la concomitanza con l'uscita del consigliere regionale Daniela Bianchi dal Pd per sistemarsi, da indipendente, nei banchi di Sel, si infrange sul primo piccolo scoglio che ha trovato nel suo mare: le elezioni cassinati. Qui il locale Sel - Si ha deciso di schierarsi con Mosillo, forte del via libera che Smeriglio ha dato a tutti i territori di decidere come comportarsi...
<Il popolo non crede ai cultori delle cedole bancarie. Crede all'azione, a chi gli indica le vie del destino. Crede soprattutto a chi gli aprirà le strade vere della giustizia sociale>. Lo sosteneva Filippo Corridoni, di cui è stato celebrato (ma chi lo ha celebrato?) lo scorso anno il centenario della morte. “Con tutto il rispetto – si dirà – ma chi era sto Corridoni? E poi, che notizia è questa? La notizia, infatti, non è questa. E’ che Corridoni, che ai suoi tempi, i primi anni del 900, non era affatto uno sconosciuto, è stato, da socialista della schiatta del sindacalismo rivoluzionario che aveva come leader Mussolini per intenderci meglio, uno dei fondatori del primo fascio: il Fascio Rivoluzionario d’Azione Internazionalista. Era una cosa di sinistra, ma neanche normale, ultra! Il manifesto programmatico del Fascio fu stilato nel 1914, solo un anno prima della morte di Corridoni, appena cinque...
Il Pd di Cassino si è comportato da partito. Oggi era in programma la “conta” per avere il simbolo ma le urne sono rimaste vergini. Nessun iscritto ha espresso il suo voto, una compattezza da fare invidia a Valko Cervenkov e a tutto il partito comunista bulgaro. Come avevamo avuto già avuto occasione di osservare alla vigilia della prima riunione del segretario provinciale del Pd, Simone Costanzo, con gli iscritti di Cassino, nessuna percentuale di consensi, per Petrarcone o Mosillo che fossero, sarebbe stata mai utile agli interessi del partito. Solo il 100% poteva esserlo, perché qualsiasi candidato fosse stato insignito del simbolo Pd avrebbe avuto un’enorme responsabilità in caso di sconfitta e, in ogni caso, sarebbe stato molto difficile trovare un accordo al ballottaggio sancendo una spaccatura senza fine. Qualsiasi risultato elettorale, insomma, sarebbe stato in qualche modo una sconfitta per il partito. Oggi, constatato che il circolo...
Beh, questo è davvero troppo. Proprio il Frosinone accusato di slealtà! Una società che ha sempre mantenuto un silenzio garbato, fin troppo signorile rispetto al percorso in un campionato imbastito di clamorosi errori arbitrali sempre contro, di punti preziosissimi per la salvezza lasciati qua e la per sviste da non vedenti sin dalle prime gare (chi può dimenticare il clamoroso mani in area nella partita contro la Roma al Matusa, solo per fare un esempio?) avrebbe ora vinto e superato il Palermo impastoiando la gara al “Marcantonio Bentegodi”?. La squadra di calcio di Frosinone, meravigliosamente indicata dagli Appennini alle Ande come il simbolo del calcio pulito, della passione pura e anche del riscatto di un luogo vilipeso per tradizionale malcostume, non può finire alle cronache per le uscite del presidente del Palermo che si dice certo di una vittoria farlocca dei Leoni contro il Verona. Per Frosinone questo campionato...
Cassino, Sora, Alatri e... Frosinone. E' stata una giornata importante quella odierna. Dalla federazione provinciale del Pd, dove in giornata si è tenuta una riunione per affrontare le questioni relative alle modalità della partecipazione del partito alle Comunali nei maggiori centri sono state prese delle decisioni rilevanti. Il confronto, come attestato dalla foto che pubblichiamo, è continuato fino a tarda ora a cena nella casa di Luca Sellari. Una cena (per gli amanti di questo tipo di particolari che, a quanto pare, sono sempre più numerosi) rigorosamente nella tradizione ciociara: fini fini e dolcetti, vino e acqua semplice. Erano presenti oltre al padrone di casa, Francesco De Angelis, Antonio Pompeo, Mauro Buschini, Marco Di Torrice e Alfredo Pallone, oltre a un settimo ospite che non compare nella foto ma la cui presenza, immaginiamo, avrà avuto un certo significato. A tenere banco la decisione presa dal Pd in giornata: in...
Si scaglia come una furia la vice presidente del gruppo Pd al Senato, la senatrice Maria Spilabotte contro quindici parlamentari di centrodestra. Solo coloro (5 del Movimento Idea, 7 di Forza Italia e 3 dei Conservatori e riformisti) che hanno presentato un esposto presso le Procure della Repubblica di Roma e di Perugia chiedendo di verificare se non sia ravvisabile il reato di abuso di diritto nel comportamento dei giudici del Tribunale per i minorenni di Roma, e in particolare della presidente Melita Cavallo , estensore della sentenza con cui il 14 dicembre 2015 è stata concessa l’adozione di un bambino a due uomini che hanno fatto ricorso, in Canada, a due pratiche non ammesse dalla legge italiana. Scrive la Spilabotte: “Esprimo la mia solidarietà a Melita Cavallo e agli altri giudici del Tribunale dei minorenni di Roma per il ridicolo esposto di cui sono stati fatti oggetto da 15 parlamentari delle destre. In tanti...
Il tumulto era atteso e tumulto è stato. Il Pd cassinate, riunito oggi con la dirigenza provinciale con lo scopo di addivenire a una soluzione circa l'attribuzione del simbolo su una lista che gareggi nelle prossime elezioni comunali, diviso era ed è rimasto. Anzi, immaginare la lontananza tra coloro che vogliono sostenere il sindaco uscente Giuseppe Golini Petrarcone e quanti sono invece i sostenitori di Francesco Mosillo come una grandezza assottigliabile era onestamente molto arduo, specie se gli animi risultavano ulteriormente esacerbati dalla campagna elettorale già nel pieno. Lo sapeva bene il segretario provinciale Simone Costanzo ma un tentativo andava fatto perché le ragioni del partito non possono essere quelle di questa o quella parte del circolo locale. E le ragioni del partito sono inconfutabili: conferire la legittimità dell'appartenenza a una parte di se stesso con la concessione del simbolo del partito vuol comunque dire negare tale appartenenza all'altra...

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