giovedì 12 Dicembre 2019
L'Italia ha ottenuto un grande risultato: ha presentato la candidatura della Transumanza per il riconoscimento nel patrimonio culturale immateriale dell'Unesco e ha vinto. La Ciociaria ha ottenuto oggi un altrettanto grande risultato, perché in quel progetto, compare anche la provincia di Frosinone. Sapete perché? Perché l'architetto ceccanese, Luigi Compagnoni, già candidato a sindaco nelle ultime elezioni, attraverso una piccolissima associazione, la "Ars est Vita" di Ceccano, appunto, ha partecipato tra gli enti proponenti la candidatura. Gli alti, oltre al Ministero (il MIPAAF) sono enti e organizzazioni di un certo calibro. La provincia di Frosinone, insomma, vede i suoi tratturi inseriti nel patrimonio dell'Unesco grazie alla sola volontà e visione di Luigi Compagnoni. Non si può che essergli grati e riconoscergli un enorme merito. L'Italia è capofila del progetto al quale hanno partecipato anche Grecia e Austria. Si tratta, dunque, di pensare in grande per poter mettere a frutto l'appartenenza...
  Nuovo successo per l’astrofisico Ceccanese Gianluca Masi. Questa volta, più che attraverso il telescopio, il suo racconto del cielo passa attraverso la forma artistica della fotografia. Lo scorso ottobre, si ricorderà, la Nasa aveva chiesto allo scienziato ciociaro di poter annoverare i telescopi remoti del suo progetto Virtual Telescope quale partner strategico della prestigiosa iniziativa della “Notte Internazionale della Luna”. Questo perché il sistema messo a punto da Masi, unico la mondo, consente di trasmettere in tempo reale, via internet, le immagini raccolte dai suoi strumenti, con tanto di commento dal vivo, permettendo perciò a chiunque sul pianeta di partecipare da casa, tramite la rete, a queste vere e proprie crociere cosmiche. Ma il racconto del cielo dell’astrofisico Gianluca Masi passa anche attraverso il linguaggio dell’arte. Da sempre attivo nel campo della fotografia, che ha studiato e praticato in ogni suo aspetto, da tempo Masi ha avviato un suo personalissimo percorso,...

Lo scatto di Amedeo

Mi guardava tra il sornione e l'incredulo Amedeo Di Sora, ogni volta che gli dicevo: "Sei un fine dicitore, usi la voce come pochi, bene il teatro, indiscutibile l'abilità nella docenza ma a me pare che sia la poesia la migliore delle tue arti". Dubito che mi abbia mai preso sul serio. Eppure oggi dovrà darmi ragione. Perché battere un premio Montale come Giancarlo Pontiggia e un mostro sacro come Renato Minore in un premio di poesia di tutto rispetto com'è il Fabriano è una sentenza senza appello. Proprio così, il vincitore del Tredicesimo Premio Nazionale Città di Fabriano per la Poesia è Amedeo Di Sora, attore-regista e scrittore frusinate. Se lo è aggiudicato il 7 dicembre scorso con la raccolta “Tracce di mare” (Ed. Ensemble, 2015). Amedeo di Sora, come dicevo, era nella terna dei finalisti con due personalità altissime del mondo della letteratura italiana e il fatto che l'abbia spuntata...
Due motivi d'interesse per assistere allo spettacolo teatrale che si è tenuto sul palco del Nestor di Frosinone "Dio arriverà all'alba", inspirato dalla figura di Alda Merini e a lei dedicato in occasione del decennale della scomparsa della grande poetessa. Il primo dei motivi: L'opera scritta e diretta da Antonio Nobili è di ottimo livello e lascia ben sperare per la drammaturgia italiana, nonostante la durata non breve non ha momenti di cali di tensione e motivi di attenzione, la recitazione degli attori e in particolare della protagonista arriva a momenti memorabili. Il secondo: Antonio Nobili è un attore, regista, autore e poeta di Torrice, un paesino praticamente attaccato al capoluogo ciociaro. L'emozione che ha dimostrato a  far vedere ai propri conterranei cosa è stato capace di diventare, com'è noto, non ha prezzo per nessuno. Toccante il ringraziamento al suo primo maestro, Amedeo Di Sora. Coinvolgente la risposta caldissima...
Era un'estate calda e le strade di Roma erano vuote. La città, sebbene fosse di pomeriggio, sembrava dormire, tanto era silente. Con lo storico del cinema Massimo Cardillo e un operatore video che ora non ricordo (e me ne scuso) entrammo nella casa di Carlo Ludovico Bragaglia ai Parioli, all'ora prestabilita: le 17. L'estate, invece, era quella del 1997. Non fu un'intervista, fu molto di più. Un dialogo infinito durante il quale il regista viaggiava avanti e indietro nel lunghissimo tempo della sua vita e sembrava riscoprire quanto fosse stata piena, varia, gioiosa ma anche difficile quando non, addirittura, cattiva. Alle prime domande, visto il tenore delle risposte sempre sorprendenti e ricchissime, tanto da rispondere in un colpo a cento quesiti, sostituimmo dei suggerimenti. Davamo, io e Massimo, il "la" per far ripartire la sinfonia dei ricordi di Bragaglia.   Non ha mai smesso di lavorare Carlo Ludovico Bragaglia era nato l'8...
Duemiladiciannove, consuntivo di un decennio difficilissimo. E’ stato quello della crisi internazionale, della scia infinita nazionale in cui la nostra provincia, per molto tempo, ha sofferto più degli altri soprattutto per il declino di uno dei settori trainanti: quello edilizio. Dieci anni  che, nonostante le enormi difficoltà, ci consegnano un territorio che ha saputo darsi una nuova classe dirigente capace di prendere in mano la situazione e tracciare una rotta. Cosa per niente scontata. Una delle prove (non certo l’unica) di tale vitalità, è per esempio la capacità di visione e di condivisione del presidente di Unindustria, Giovanni Turriziani, che ha messo a disposizione dei principali stakeholder territoriali la concretezza di un progetto di sviluppo: la prima vera traduzione progettuale di un’idea antica e quanto mai attuale: la città intercomunale. Sarebbe però ingiusto, o per lo meno parziale, attribuire a una sola personalità la potenzialità di immaginare una crescita, soprattutto...
In queste cose non si può mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco ma che Gianfranco Battisti, cioè Ferrovie dello Stato, abbia messo insieme un quadro salvifico per la compagnia aerea di bandiera, cioè Alitalia, si può dire. E’ di poco fa, infatti, la notizia che la cordata per la Newco è pronta: una compagnia formata dal gruppo delle Ferrovie dello Stato, dal ministero dell'Economia e delle Finanze, dalla compagnia statunitense Delta Airnlines e, questa è la notizia dell’ultimora (tutto sempre da vedere nero su bianco) Atlantia, il gruppo della famiglia Benetton che detiene anche Autostrade per l'Italia.  La decisione sull’ultimo tassello è spettata al Consiglio di Amministrazione di Fs, impegnato oggi nell'esame delle proposte. Insomma è il ciociaro di Fiuggi Gianfranco Battisti, AD di Ferrovie dello Stato, da un anno impegnato in questa difficilissima impresa, a poter mettere la firma principale su un’operazione che sa di...
Il Frosinone è retrocesso in serie B. Il suo obiettivo, l’unico che possano avere le piccole cioè di restare nella massima serie, è stato lontanissimo sin dall’inizio del campionato. Non sono d’accordo con coloro che dicono (quasi tutti) che quel che è accaduto oggi era scritto sin dall’inizio del campionato. I più esperti e fissati dei numeri non tarderanno a ribadire che i punti ottenuti fuori casa dal Frosinone erano in linea con un trend da salvezza. A mancare sono stati i punti in casa. Un paradosso. E’ su questo dato, secondo me, che bisogna ragionare. Quel che era il grande punto di forza del Frosinone, la fortezza, il dodicesimo in campo, è divenuto il tallone d’Achille dei Leoni. Dei 24 punti fino ad ora ottenuti 16 sono stati totalizzati fuori casa e 8 allo “Stirpe”. Oltre al danno della retrocessione, insomma, il pubblico amico ha subito anche la...
Alfio Borghese, che tante personali ha organizzato presso la Villa di Frosinone oggi ha compiuto e inaugurato una "personalissima", un colpo da maestro e anche un coupe de theatre d'incontrovertibile creatività sentimentale. Alfio Borghese, una delle persone più gradevoli e intelligenti che conosca, arcinoto cultore d'arte e organizzatore di eventi notevoli nel campo, ha sposato questa mattina nella Villa Comunale di Frosinone, al cospetto di tanti amici ma soprattutto del "celebrante" Sindaco Ottaviani, Elena Sevi. Ella, Elena, è un'artista famosa e una persona dall'educazione, la gentilezza e la discrezione che non hanno eguali tra le mie conoscenze. In sintesi questa mattina hanno cucito la loro unione con il massimo dei suggelli due persone davvero apprezzabili e tutti noi non possiamo che essere lieti della loro felicità, perché è anche un po' la nostra. Auguri ad Elena e Alfio!
Il test con l’Atalanta non poteva essere valido per il Frosinone (leggi qua). Infatti la Dea bendata ha propinato tre pappette alla Juve, ha fatto ingurgitare per l’ennesima volta ai bianconeri la speranza di raggiungere il Triplete, ha incoronato Zapata che al Frosinone ha fatto quattro gol ma alla Juve due. La proporzione pende dalla parte nostra. Le frasi contro il Frosinone da Aurelio De Laurentiis, nel breve volgere di qualche giorno, si sono rivelate un boomerang incredibile sulla nuca del patron del Napoli. La sua squadra ha preso una mazzata notevole in coppa ed è stata cacciata dal Milan. Sempre dal diavolaccio era stata fermata in campionato su un laconico zero a zero. Intanto il Frosinone è andato a fare quattro gol a Bologna. Anche quest’anno ADL porterà a casa a malapena la coppa del nonno e il tutto a suon di quattrini sonanti che il pubblico più...

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