lunedì 22 Luglio 2019
Duemiladiciannove, consuntivo di un decennio difficilissimo. E’ stato quello della crisi internazionale, della scia infinita nazionale in cui la nostra provincia, per molto tempo, ha sofferto più degli altri soprattutto per il declino di uno dei settori trainanti: quello edilizio. Dieci anni  che, nonostante le enormi difficoltà, ci consegnano un territorio che ha saputo darsi una nuova classe dirigente capace di prendere in mano la situazione e tracciare una rotta. Cosa per niente scontata. Una delle prove (non certo l’unica) di tale vitalità, è per esempio la capacità di visione e di condivisione del presidente di Unindustria, Giovanni Turriziani, che ha messo a disposizione dei principali stakeholder territoriali la concretezza di un progetto di sviluppo: la prima vera traduzione progettuale di un’idea antica e quanto mai attuale: la città intercomunale. Sarebbe però ingiusto, o per lo meno parziale, attribuire a una sola personalità la potenzialità di immaginare una crescita, soprattutto...
In queste cose non si può mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco ma che Gianfranco Battisti, cioè Ferrovie dello Stato, abbia messo insieme un quadro salvifico per la compagnia aerea di bandiera, cioè Alitalia, si può dire. E’ di poco fa, infatti, la notizia che la cordata per la Newco è pronta: una compagnia formata dal gruppo delle Ferrovie dello Stato, dal ministero dell'Economia e delle Finanze, dalla compagnia statunitense Delta Airnlines e, questa è la notizia dell’ultimora (tutto sempre da vedere nero su bianco) Atlantia, il gruppo della famiglia Benetton che detiene anche Autostrade per l'Italia.  La decisione sull’ultimo tassello è spettata al Consiglio di Amministrazione di Fs, impegnato oggi nell'esame delle proposte. Insomma è il ciociaro di Fiuggi Gianfranco Battisti, AD di Ferrovie dello Stato, da un anno impegnato in questa difficilissima impresa, a poter mettere la firma principale su un’operazione che sa di...
Il Frosinone è retrocesso in serie B. Il suo obiettivo, l’unico che possano avere le piccole cioè di restare nella massima serie, è stato lontanissimo sin dall’inizio del campionato. Non sono d’accordo con coloro che dicono (quasi tutti) che quel che è accaduto oggi era scritto sin dall’inizio del campionato. I più esperti e fissati dei numeri non tarderanno a ribadire che i punti ottenuti fuori casa dal Frosinone erano in linea con un trend da salvezza. A mancare sono stati i punti in casa. Un paradosso. E’ su questo dato, secondo me, che bisogna ragionare. Quel che era il grande punto di forza del Frosinone, la fortezza, il dodicesimo in campo, è divenuto il tallone d’Achille dei Leoni. Dei 24 punti fino ad ora ottenuti 16 sono stati totalizzati fuori casa e 8 allo “Stirpe”. Oltre al danno della retrocessione, insomma, il pubblico amico ha subito anche la...
Alfio Borghese, che tante personali ha organizzato presso la Villa di Frosinone oggi ha compiuto e inaugurato una "personalissima", un colpo da maestro e anche un coupe de theatre d'incontrovertibile creatività sentimentale. Alfio Borghese, una delle persone più gradevoli e intelligenti che conosca, arcinoto cultore d'arte e organizzatore di eventi notevoli nel campo, ha sposato questa mattina nella Villa Comunale di Frosinone, al cospetto di tanti amici ma soprattutto del "celebrante" Sindaco Ottaviani, Elena Sevi. Ella, Elena, è un'artista famosa e una persona dall'educazione, la gentilezza e la discrezione che non hanno eguali tra le mie conoscenze. In sintesi questa mattina hanno cucito la loro unione con il massimo dei suggelli due persone davvero apprezzabili e tutti noi non possiamo che essere lieti della loro felicità, perché è anche un po' la nostra. Auguri ad Elena e Alfio!
Il test con l’Atalanta non poteva essere valido per il Frosinone (leggi qua). Infatti la Dea bendata ha propinato tre pappette alla Juve, ha fatto ingurgitare per l’ennesima volta ai bianconeri la speranza di raggiungere il Triplete, ha incoronato Zapata che al Frosinone ha fatto quattro gol ma alla Juve due. La proporzione pende dalla parte nostra. Le frasi contro il Frosinone da Aurelio De Laurentiis, nel breve volgere di qualche giorno, si sono rivelate un boomerang incredibile sulla nuca del patron del Napoli. La sua squadra ha preso una mazzata notevole in coppa ed è stata cacciata dal Milan. Sempre dal diavolaccio era stata fermata in campionato su un laconico zero a zero. Intanto il Frosinone è andato a fare quattro gol a Bologna. Anche quest’anno ADL porterà a casa a malapena la coppa del nonno e il tutto a suon di quattrini sonanti che il pubblico più...
A Gedda, in Arabia Saudita, impazza la preparazione della finale di Supercoppa italiana tra Juventus e Milan. La città è piena di gigantografie di Cristiano Ronaldo e di Higuain, praticamente non si parla d'altro che del grande avvenimento sportivo. In Italia, intanto, infuria la polemica sulla partecipazione "condizionata" delle donne all'evento, le quali potranno entrare nello stadio ma solo in particolari settori dedicati. Per alcuni si tratta di un grande passo avanti, per altri e soprattutto per la ciociara Alessandra Di Legge che ha fatto scattare la polemica in tutta Italia, che è stata ospitata con suoi articoli da giornali nazionali e che imperversa sulle radio da giorni, la cosa è invece intollerabile. A Jeddah però succedono altre cose incredibili, come quella del giovane arabo che fa l'interprete e parla italiano, intervistato da un cronista di Tuttosport, che afferma di non essere più ormai tifoso della Juventus perché ora...
Le aperture del nuovo sovrano dell’Arabia Saudita, Mohammed Bin Salman, che ha permesso per la prima volta nella storia l’accesso delle donne in uno stadio per assistere a un incontro di calcio, non bastano. Soprattutto non sono bastate a una donna italiana e, per maggior precisione, ciociara che da arcinota tifosa della Juventus è sobbalzata sulla sedia quando si è vista relegare in un settore dello stadio che non voleva scegliere e, soprattutto, quando ha saputo che non si sarebbe potuta recare al  “King Abdullah Sports City Stadium” di Gedda da sola o con chi meglio le aggradasse. E’ stata lei, Alesssandra Di Legge, a far scatenare il putiferio sulla Supercoppa italiana che vedrà i bianconeri contenderla al Milan tra qualche giorno nel paese islamico. Quella partita, già all’indice di tanti opinionisti e politici dopo l’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, è ora al centro dell’attenzione per la questione della...
Non ho mai scritto quest’anno di partite del Frosinone. Torno a farlo in un’occasione che reputo davvero speciale, mi spiego. L’ultima volta che abbiamo incontrato in mezzo al campo il diavolaccio gli abbiamo propinato, a casa sua, una lezione di calcio. Due gol fantastici: dopo un minuto la rasoiata da venti metri nell’angolino sinistro di Paganini, poi il missile balistico di Kragl in quello destro. Poi un rigore per fallo di mano in area concesso per palla scagliata a 100 all’ora sul braccio di un nostro difensore da un metro di distanza che Balotelli s’è mangiato facendoselo parare da Bardi, poi il gol a “cavolo” di Bacca per una boiata dello stesso Bardi che ha accorciato le distanze, poi il 3 a 1 di Dionisi in seguito a una boiata difensiva dei rossoneri, poi il 3 a 2 dei rossoneri in rovesciata di Antonelli dopo venti secondi che era entrato...
Ci vogliono più di dieci milioni di euro per comprare il complesso residenziale che fu di Carlo Ludovico Bragaglia a Capri. Fu lui a far costruire quelle ville nel parco, con piscina, giardini, orto e dipendenze, campo da tennis e da bocce. Quella casa, dov'è ancora intonsa la stanza che regolarmente ospitava il Principe De Curtis, cioè Totò, è ancora com'è stata lasciata nei tempi di quell'epopea cinematografica, arredi principeschi compresi. Tra gli ospiti nella villa vi furono altri attori diretti da Bragaglia, tra i quali i fratelli Eduardo, Titina e Peppino De Filippo, Vittorio De Sica e Aldo Fabrizi. Totò vi trascorse lunghi periodi: si narra anche che, quando veniva disturbato dagli schiamazzi dei ragazzi durante le pennichelle pomeridiane, fosse solito lanciare catinelle d’acqua dalla finestra.  A diffondere la notizia è stata la "Lionard Luxury Real Estate" di Firenze che l’ha messa in vendita. I numeri e i dettagli parlano da...
Cos’è successo la settimana appena trascorsa? Tanto. E’ successo che è piovuto come se non l’avesse mai fatto. Cascate d’acqua hanno reso il Lazio meridionale una delle zone più colpite d’Italia. Tra le due province quattro morti qualche decina di milioni di danni. A Terracina una tromba d’aria molto potente ha distrutto tanto. C’è stato il presidente del Parlamento Europeo, Tajani; c’è stato il ministro dell’Interno, Salvini e oggi ci sarà anche il presidente della Regione, Zingaretti. Arriva ultimo. Magari poteva ricordarsi prima di andare a vedere cosa fosse successo, tutto sommato il Lazio è anche fuori di Roma, non si finisce mai di ricordarglielo, ma a questo punto bisogna farsene una ragione e capire che più che difficile far capire a chi governa il Lazio che ci sono pure le province più che difficile è inutile. E’ successo che si è votato per il rinnovo della presidenza della Provincia di...

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Le interviste – Marcello Pigliacelli su emergenza rifiuti

Presidente, nel dibattito che si è incentrato in questi giorni sull’emergenza rifiuti di Roma lei è intervenuto subito e con decisione, perché? Le sembra strano...