venerdì 24 Maggio 2019
Il Frosinone è retrocesso in serie B. Il suo obiettivo, l’unico che possano avere le piccole cioè di restare nella massima serie, è stato lontanissimo sin dall’inizio del campionato. Non sono d’accordo con coloro che dicono (quasi tutti) che quel che è accaduto oggi era scritto sin dall’inizio del campionato. I più esperti e fissati dei numeri non tarderanno a ribadire che i punti ottenuti fuori casa dal Frosinone erano in linea con un trend da salvezza. A mancare sono stati i punti in casa. Un paradosso. E’ su questo dato, secondo me, che bisogna ragionare. Quel che era il grande punto di forza del Frosinone, la fortezza, il dodicesimo in campo, è divenuto il tallone d’Achille dei Leoni. Dei 24 punti fino ad ora ottenuti 16 sono stati totalizzati fuori casa e 8 allo “Stirpe”. Oltre al danno della retrocessione, insomma, il pubblico amico ha subito anche la...
Alfio Borghese, che tante personali ha organizzato presso la Villa di Frosinone oggi ha compiuto e inaugurato una "personalissima", un colpo da maestro e anche un coupe de theatre d'incontrovertibile creatività sentimentale. Alfio Borghese, una delle persone più gradevoli e intelligenti che conosca, arcinoto cultore d'arte e organizzatore di eventi notevoli nel campo, ha sposato questa mattina nella Villa Comunale di Frosinone, al cospetto di tanti amici ma soprattutto del "celebrante" Sindaco Ottaviani, Elena Sevi. Ella, Elena, è un'artista famosa e una persona dall'educazione, la gentilezza e la discrezione che non hanno eguali tra le mie conoscenze. In sintesi questa mattina hanno cucito la loro unione con il massimo dei suggelli due persone davvero apprezzabili e tutti noi non possiamo che essere lieti della loro felicità, perché è anche un po' la nostra. Auguri ad Elena e Alfio!
Il test con l’Atalanta non poteva essere valido per il Frosinone (leggi qua). Infatti la Dea bendata ha propinato tre pappette alla Juve, ha fatto ingurgitare per l’ennesima volta ai bianconeri la speranza di raggiungere il Triplete, ha incoronato Zapata che al Frosinone ha fatto quattro gol ma alla Juve due. La proporzione pende dalla parte nostra. Le frasi contro il Frosinone da Aurelio De Laurentiis, nel breve volgere di qualche giorno, si sono rivelate un boomerang incredibile sulla nuca del patron del Napoli. La sua squadra ha preso una mazzata notevole in coppa ed è stata cacciata dal Milan. Sempre dal diavolaccio era stata fermata in campionato su un laconico zero a zero. Intanto il Frosinone è andato a fare quattro gol a Bologna. Anche quest’anno ADL porterà a casa a malapena la coppa del nonno e il tutto a suon di quattrini sonanti che il pubblico più...
A Gedda, in Arabia Saudita, impazza la preparazione della finale di Supercoppa italiana tra Juventus e Milan. La città è piena di gigantografie di Cristiano Ronaldo e di Higuain, praticamente non si parla d'altro che del grande avvenimento sportivo. In Italia, intanto, infuria la polemica sulla partecipazione "condizionata" delle donne all'evento, le quali potranno entrare nello stadio ma solo in particolari settori dedicati. Per alcuni si tratta di un grande passo avanti, per altri e soprattutto per la ciociara Alessandra Di Legge che ha fatto scattare la polemica in tutta Italia, che è stata ospitata con suoi articoli da giornali nazionali e che imperversa sulle radio da giorni, la cosa è invece intollerabile. A Jeddah però succedono altre cose incredibili, come quella del giovane arabo che fa l'interprete e parla italiano, intervistato da un cronista di Tuttosport, che afferma di non essere più ormai tifoso della Juventus perché ora...
Le aperture del nuovo sovrano dell’Arabia Saudita, Mohammed Bin Salman, che ha permesso per la prima volta nella storia l’accesso delle donne in uno stadio per assistere a un incontro di calcio, non bastano. Soprattutto non sono bastate a una donna italiana e, per maggior precisione, ciociara che da arcinota tifosa della Juventus è sobbalzata sulla sedia quando si è vista relegare in un settore dello stadio che non voleva scegliere e, soprattutto, quando ha saputo che non si sarebbe potuta recare al  “King Abdullah Sports City Stadium” di Gedda da sola o con chi meglio le aggradasse. E’ stata lei, Alesssandra Di Legge, a far scatenare il putiferio sulla Supercoppa italiana che vedrà i bianconeri contenderla al Milan tra qualche giorno nel paese islamico. Quella partita, già all’indice di tanti opinionisti e politici dopo l’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, è ora al centro dell’attenzione per la questione della...
Non ho mai scritto quest’anno di partite del Frosinone. Torno a farlo in un’occasione che reputo davvero speciale, mi spiego. L’ultima volta che abbiamo incontrato in mezzo al campo il diavolaccio gli abbiamo propinato, a casa sua, una lezione di calcio. Due gol fantastici: dopo un minuto la rasoiata da venti metri nell’angolino sinistro di Paganini, poi il missile balistico di Kragl in quello destro. Poi un rigore per fallo di mano in area concesso per palla scagliata a 100 all’ora sul braccio di un nostro difensore da un metro di distanza che Balotelli s’è mangiato facendoselo parare da Bardi, poi il gol a “cavolo” di Bacca per una boiata dello stesso Bardi che ha accorciato le distanze, poi il 3 a 1 di Dionisi in seguito a una boiata difensiva dei rossoneri, poi il 3 a 2 dei rossoneri in rovesciata di Antonelli dopo venti secondi che era entrato...
Ci vogliono più di dieci milioni di euro per comprare il complesso residenziale che fu di Carlo Ludovico Bragaglia a Capri. Fu lui a far costruire quelle ville nel parco, con piscina, giardini, orto e dipendenze, campo da tennis e da bocce. Quella casa, dov'è ancora intonsa la stanza che regolarmente ospitava il Principe De Curtis, cioè Totò, è ancora com'è stata lasciata nei tempi di quell'epopea cinematografica, arredi principeschi compresi. Tra gli ospiti nella villa vi furono altri attori diretti da Bragaglia, tra i quali i fratelli Eduardo, Titina e Peppino De Filippo, Vittorio De Sica e Aldo Fabrizi. Totò vi trascorse lunghi periodi: si narra anche che, quando veniva disturbato dagli schiamazzi dei ragazzi durante le pennichelle pomeridiane, fosse solito lanciare catinelle d’acqua dalla finestra.  A diffondere la notizia è stata la "Lionard Luxury Real Estate" di Firenze che l’ha messa in vendita. I numeri e i dettagli parlano da...
Cos’è successo la settimana appena trascorsa? Tanto. E’ successo che è piovuto come se non l’avesse mai fatto. Cascate d’acqua hanno reso il Lazio meridionale una delle zone più colpite d’Italia. Tra le due province quattro morti qualche decina di milioni di danni. A Terracina una tromba d’aria molto potente ha distrutto tanto. C’è stato il presidente del Parlamento Europeo, Tajani; c’è stato il ministro dell’Interno, Salvini e oggi ci sarà anche il presidente della Regione, Zingaretti. Arriva ultimo. Magari poteva ricordarsi prima di andare a vedere cosa fosse successo, tutto sommato il Lazio è anche fuori di Roma, non si finisce mai di ricordarglielo, ma a questo punto bisogna farsene una ragione e capire che più che difficile far capire a chi governa il Lazio che ci sono pure le province più che difficile è inutile. E’ successo che si è votato per il rinnovo della presidenza della Provincia di...
C'è da rallegrarsi per l'ufficialità della notizia, diffusa oggi dal presidente Ennio De Vellis, circa la nomina di Loredana Rea alla direzione dell'Accademia delle Belle Arti di Frosinone. Di nuovo un professionista del territorio, dunque, per guidare la prestigiosissima istituzione frusinate dopo Luigi Fiorletta. Conosco Loredana dai primordi della sua attività. Forse sono stato uno dei suoi primi riferimenti professionali quando iniziò a scrivere le sue prime critiche d'arte su Ciociaria Oggi nei primi anni 90, quando ero responsabile delle pagine Cultura. Storica e critica d'arte contemporanea molto apprezzata ha poi centrato una serie di obiettivi che l'hanno portata alla docenza presso l'Accademia di Foggia e, al contempo, alla collaborazione con prestigiose testate settoriali e non, oltre ad ottenere collaborazioni presso altre importanti istituzioni in campo artistico. La sua esperienza, prima di tornare a Frosinone, è stata dunque corroborata da una visione aperta di quanto accade fuori dall'ambiente locale. Dopo la...
Quattro passi e mezzo indietro, Felipe in stato confusionale ancora adesso lo cerca, Cassata involato a sinistra alza la testa e lo vede gigantesco come un obelisco tutto solo in mezzo all'area e serve, lui ha il sinistro prensile, accarezza la palla e pennella al volo: una parabola che si accomoda nella rete come in un baccello alla sinistra di Gomis. Pinamonti, un ragazzino che nelle giovanili dell'Inter di queste cose ne ha fatte decine, urla e piange per il suo primo gol in serie A. Longo lo ha mandato in campo cinque minuti prima del fischio per prendere tempo e far rifiatare Daniel. Lui, Andrea Pinamonti, li ha sfruttati per mostrargli quel vale. Io ho sempre detto che quel ragazzino è il miglior acquisto del Frosinone ora lo dicono in tanti. Ma questo è solo l'ultimo atto di una partita magistrale che il Frosinone si è andato a...