venerdì 24 Maggio 2019
A Gedda, in Arabia Saudita, impazza la preparazione della finale di Supercoppa italiana tra Juventus e Milan. La città è piena di gigantografie di Cristiano Ronaldo e di Higuain, praticamente non si parla d'altro che del grande avvenimento sportivo. In Italia, intanto, infuria la polemica sulla partecipazione "condizionata" delle donne all'evento, le quali potranno entrare nello stadio ma solo in particolari settori dedicati. Per alcuni si tratta di un grande passo avanti, per altri e soprattutto per la ciociara Alessandra Di Legge che ha fatto scattare la polemica in tutta Italia, che è stata ospitata con suoi articoli da giornali nazionali e che imperversa sulle radio da giorni, la cosa è invece intollerabile. A Jeddah però succedono altre cose incredibili, come quella del giovane arabo che fa l'interprete e parla italiano, intervistato da un cronista di Tuttosport, che afferma di non essere più ormai tifoso della Juventus perché ora...
“Ti sento. Si, ti sento. Questa maledetta polvere nelle narici mi brucia ma io sono più forte di lei, non mi fermo, fosse l’ultima cosa che faccio. Perché vedo il mio uomo che non si ferma mai, che non dorme, non si siede, non si stende, non lo deluderò e non deluderò te. Ora lo chiamo e, vedrai, fuori dalla polvere maledetta, fuori, all’aria, a respirare. Io e te insieme, a respirare”. Ha regalato il respiro a un sacco di gente, Falco. E’ un pastore tedesco di otto anni. Uno di quelli che a scuola c’è andato quando ancora non si reggeva in piedi e ancora oggi studia, molto. Lo fa a Volpiano, nella scuola del Nucleo Cinofili dei Vigili del Fuoco, presso la Direzione della Regione Piemonte. E lo fa insieme a Stefano Palazzi, un Vigile del Fuoco di Supino che sta da quelle parti ormai da due anni....
Il test con l’Atalanta non poteva essere valido per il Frosinone (leggi qua). Infatti la Dea bendata ha propinato tre pappette alla Juve, ha fatto ingurgitare per l’ennesima volta ai bianconeri la speranza di raggiungere il Triplete, ha incoronato Zapata che al Frosinone ha fatto quattro gol ma alla Juve due. La proporzione pende dalla parte nostra. Le frasi contro il Frosinone da Aurelio De Laurentiis, nel breve volgere di qualche giorno, si sono rivelate un boomerang incredibile sulla nuca del patron del Napoli. La sua squadra ha preso una mazzata notevole in coppa ed è stata cacciata dal Milan. Sempre dal diavolaccio era stata fermata in campionato su un laconico zero a zero. Intanto il Frosinone è andato a fare quattro gol a Bologna. Anche quest’anno ADL porterà a casa a malapena la coppa del nonno e il tutto a suon di quattrini sonanti che il pubblico più...
Accade con la certezza del sole che nasce l’indignazione dei ciociari per la loro rappresentazione caratteriale nell’alveo affabulato dello spettacolo. E’ successo con cadenza matematica anche per la partecipazione a un programma televisivo dichiaratamente trash com’è il Grande Fratello, questa volta con l’amplificazione di essere in versione “Vip”. L’aggravante è che il personaggio in questione, invenzione di un genio della televisione com’è Bonolis, è noto non per il suo nome battesimale ma per un identificativo che spiega molto esplicitamente l’arcano: “La Ciociara”. I connotati sono quelli dell’immaginario: il seno procace di una balia, i toni della pelle vagamente ambrati, gli occhi ampi e scuri, la vita stretta come modellata da un busto, i fianchi copiosi, le gambe tornite. E’ lo stereotipo della donna ciociara, quella dei grandi pittori ottocenteschi, quella dei grandi fotografi del primo novecento. Una bellezza canonica per i gusti di quei tempi che ha fatto delle...
Alfio Borghese, che tante personali ha organizzato presso la Villa di Frosinone oggi ha compiuto e inaugurato una "personalissima", un colpo da maestro e anche un coupe de theatre d'incontrovertibile creatività sentimentale. Alfio Borghese, una delle persone più gradevoli e intelligenti che conosca, arcinoto cultore d'arte e organizzatore di eventi notevoli nel campo, ha sposato questa mattina nella Villa Comunale di Frosinone, al cospetto di tanti amici ma soprattutto del "celebrante" Sindaco Ottaviani, Elena Sevi. Ella, Elena, è un'artista famosa e una persona dall'educazione, la gentilezza e la discrezione che non hanno eguali tra le mie conoscenze. In sintesi questa mattina hanno cucito la loro unione con il massimo dei suggelli due persone davvero apprezzabili e tutti noi non possiamo che essere lieti della loro felicità, perché è anche un po' la nostra. Auguri ad Elena e Alfio!
Mentre il Lazio, completamente inebedito, si arrovella nell'enorme problema dei medici che nella stragrande maggioranza si rifiutano di interrompere le gravidanze indesiderate, per fortuna trionfa "Fuocoammare" il film documentario di Rosi lanciato verso l'Oscar e che potrà eternare, oltre il volto mortale del Mediterraneo, anche l'ineguagliabile accoglienza degli italiani mai soccorsi dalle leggi dello Stato e mai aiutati dall'Europa nell'affrontare un esodo epocale. In Ciociaria, qualche contadino carica sul carro il cibo per gli animali lasciati senza soccorso nell'Amatriciano. L'Italia è ferma. Siamo i soli ancora infossati nella crisi. Il nostro è il paese che non cresce quando tutti, proprio tutti, in Europa lo fanno. Apprendiamo dal commissario Vasco Errani che la ricostruzione nelle zone terremotate non è mai partita e che, praticamente, se si toglie la grande abnegazione, al limite dell'immolazione, dei soccorritori e la spinta solidale della cittadinanza che ha inviato ogni bene per soccorrere i terremotati, è...
Nemmeno Luciano Fontana, l’autore del profetico “Un paese senza leader” aveva previsto, all’indomani del 4 marzo, che potesse nascere un governo composto da Lega e Movimento 5 Stelle. Neanche lui, che aveva bollato la campagna elettorale dei sovranisti della Lega rinnovata e i populisti di Luigi Di Maio come piena zeppa di promesse irrealizzabili, avrebbe mai pensato che quelle trovate oggi stanno provando davvero a metterle in pratica, anche se mezzo mondo dice che sarà un disastro senza precedenti, nel caso. Di questo e di tanto altro abbiamo sentito dalle parole dello stesso direttore del Corrierone nello splendido salone dell’Istituto Alberghiero di Fiuggi per merito del periodico della città idroponica, il "Fiuggi”, appunto. Il tutto davanti a un paio di centinaia di persone comprese le massime autorità del territorio provinciale. Nella foto che mostriamo la compagnia è di livello altissimo. Accanto al frusinate Fontana, direttore del più importante quotidiano...
Quattro passi e mezzo indietro, Felipe in stato confusionale ancora adesso lo cerca, Cassata involato a sinistra alza la testa e lo vede gigantesco come un obelisco tutto solo in mezzo all'area e serve, lui ha il sinistro prensile, accarezza la palla e pennella al volo: una parabola che si accomoda nella rete come in un baccello alla sinistra di Gomis. Pinamonti, un ragazzino che nelle giovanili dell'Inter di queste cose ne ha fatte decine, urla e piange per il suo primo gol in serie A. Longo lo ha mandato in campo cinque minuti prima del fischio per prendere tempo e far rifiatare Daniel. Lui, Andrea Pinamonti, li ha sfruttati per mostrargli quel vale. Io ho sempre detto che quel ragazzino è il miglior acquisto del Frosinone ora lo dicono in tanti. Ma questo è solo l'ultimo atto di una partita magistrale che il Frosinone si è andato a...
C'è da rallegrarsi per l'ufficialità della notizia, diffusa oggi dal presidente Ennio De Vellis, circa la nomina di Loredana Rea alla direzione dell'Accademia delle Belle Arti di Frosinone. Di nuovo un professionista del territorio, dunque, per guidare la prestigiosissima istituzione frusinate dopo Luigi Fiorletta. Conosco Loredana dai primordi della sua attività. Forse sono stato uno dei suoi primi riferimenti professionali quando iniziò a scrivere le sue prime critiche d'arte su Ciociaria Oggi nei primi anni 90, quando ero responsabile delle pagine Cultura. Storica e critica d'arte contemporanea molto apprezzata ha poi centrato una serie di obiettivi che l'hanno portata alla docenza presso l'Accademia di Foggia e, al contempo, alla collaborazione con prestigiose testate settoriali e non, oltre ad ottenere collaborazioni presso altre importanti istituzioni in campo artistico. La sua esperienza, prima di tornare a Frosinone, è stata dunque corroborata da una visione aperta di quanto accade fuori dall'ambiente locale. Dopo la...
Cos’è successo la settimana appena trascorsa? Tanto. E’ successo che è piovuto come se non l’avesse mai fatto. Cascate d’acqua hanno reso il Lazio meridionale una delle zone più colpite d’Italia. Tra le due province quattro morti qualche decina di milioni di danni. A Terracina una tromba d’aria molto potente ha distrutto tanto. C’è stato il presidente del Parlamento Europeo, Tajani; c’è stato il ministro dell’Interno, Salvini e oggi ci sarà anche il presidente della Regione, Zingaretti. Arriva ultimo. Magari poteva ricordarsi prima di andare a vedere cosa fosse successo, tutto sommato il Lazio è anche fuori di Roma, non si finisce mai di ricordarglielo, ma a questo punto bisogna farsene una ragione e capire che più che difficile far capire a chi governa il Lazio che ci sono pure le province più che difficile è inutile. E’ successo che si è votato per il rinnovo della presidenza della Provincia di...