lunedì 15 Luglio 2024
“Ti sento. Si, ti sento. Questa maledetta polvere nelle narici mi brucia ma io sono più forte di lei, non mi fermo, fosse l’ultima cosa che faccio. Perché vedo il mio uomo che non si ferma mai, che non dorme, non si siede, non si stende, non lo deluderò e non deluderò te. Ora lo chiamo e, vedrai, fuori dalla polvere maledetta, fuori, all’aria, a respirare. Io e te insieme, a respirare”. Ha regalato il respiro a un sacco di gente, Falco. E’ un pastore tedesco di otto anni. Uno di quelli che a scuola c’è andato quando ancora non si reggeva in piedi e ancora oggi studia, molto. Lo fa a Volpiano, nella scuola del Nucleo Cinofili dei Vigili del Fuoco, presso la Direzione della Regione Piemonte. E lo fa insieme a Stefano Palazzi, un Vigile del Fuoco di Supino che sta da quelle parti ormai da due anni....
Sobria, diretta. E' stata come tutto il mandato da presidente di Unindustria Frosinone la relazione conclusiva di Giovanni Turriziani. Un giovane presidente, va detto, che ha saputo imprimere all'associazione il coraggio di uscire fuori dal compito e di fare quattro passi nella vera governance territoriale. Nessuna meraviglia: ha messo in luce delle possibilità senza uscire dal seminato. La sua visione di governance territoriale infatti non è altro che l'insieme delle azioni tendenti a permettere al management di operare meglio (se proprio non al meglio). Si è detto soddisfatto Turriziani, se solo il germe di quel che sono stati questi anni è rimasto sul campo. Anni durante i quali si è adoperato ogni giorno per far capire che l'impresa era cambiata, che stava cambiando, e anche l'associazione doveva cambiare. Soddisfatto se il seme di questo concetto è rimasto sul campo, se può germogliare. Soddisfatto se la sua associazione ha continuato a marciare...
Il test con l’Atalanta non poteva essere valido per il Frosinone (leggi qua). Infatti la Dea bendata ha propinato tre pappette alla Juve, ha fatto ingurgitare per l’ennesima volta ai bianconeri la speranza di raggiungere il Triplete, ha incoronato Zapata che al Frosinone ha fatto quattro gol ma alla Juve due. La proporzione pende dalla parte nostra. Le frasi contro il Frosinone da Aurelio De Laurentiis, nel breve volgere di qualche giorno, si sono rivelate un boomerang incredibile sulla nuca del patron del Napoli. La sua squadra ha preso una mazzata notevole in coppa ed è stata cacciata dal Milan. Sempre dal diavolaccio era stata fermata in campionato su un laconico zero a zero. Intanto il Frosinone è andato a fare quattro gol a Bologna. Anche quest’anno ADL porterà a casa a malapena la coppa del nonno e il tutto a suon di quattrini sonanti che il pubblico più...
Liberiamo subito il campo da illazioni e errate similitudini. Lo Zar non sta più in Russia da più di cent’anni e, inoltre, nessuno Zar della dinastia Romanov si è mai chiamato Vladimir. Gli Zar più famosi, invece, si chiamano Nicola. Ancora oggi. Noi, da anni, ci occupiamo di uno in particolare: il sovrano dell’Impero. Giova un piccolo riassunto delle puntate precedenti: Lo Zar Nicola lasciò lo scettro al suo ex ministro delle Finanze, il misterioso ma neanche tanto, M. Questi svelò la sua identità in occasione dell’incoronazione tenuta nel Palazzo d’Inferno, noto anche come Palazzo Munari, e iniziò il suo regno assumendo il nome di Munazio. Lo fece per rendere omaggio a Munazio Planco, coriaceo condottiero e politico originario della periferia dell’Impero che si distinse in epoca romana, assistente sia di Cesare sia di Cicerone. Volle chiamarsi Munazio anche in omaggio alla reggia che lo ospitò, Palazzo Munari, appunto. Per...
Fiuggi - La città di Fiuggi si stringe attorno ad una delle sue guide spirituali: Padre Giulio Albanese. Grande emozione per il missionario comboniano che martedì scorso ha concelebrato con Papa Francesco, la funzione religiosa ricca di emozione si è tenuta presso la Casa di Santa Marta, come ha spiegato lo stesso Padre Giulio: “Oggi ho avuto la grazia di concelebrare con Papa Francesco nella cappella di Santa Marta. Come al solito le sue parole sono state illuminanti!”. Come riportato da Vatican News, durante l’omelia Papa Francesco ha spiegato “che volontà del Signore è lo Spirito nel cuore”. Una giornata intensa che è stata condivisa anche dall’amministrazione comunale di Fiuggi: “Nel mese di maggio del 2019 conferimmo la cittadinanza onoraria al nostro Padre Giulio Albanese, convinti della missione di Pastore e certi dell’amore verso la sua Fiuggi. Un legame straordinario dimostrato in molte circostanze. Oggi come un anno fa, vedere...
Accade con la certezza del sole che nasce l’indignazione dei ciociari per la loro rappresentazione caratteriale nell’alveo affabulato dello spettacolo. E’ successo con cadenza matematica anche per la partecipazione a un programma televisivo dichiaratamente trash com’è il Grande Fratello, questa volta con l’amplificazione di essere in versione “Vip”. L’aggravante è che il personaggio in questione, invenzione di un genio della televisione com’è Bonolis, è noto non per il suo nome battesimale ma per un identificativo che spiega molto esplicitamente l’arcano: “La Ciociara”. I connotati sono quelli dell’immaginario: il seno procace di una balia, i toni della pelle vagamente ambrati, gli occhi ampi e scuri, la vita stretta come modellata da un busto, i fianchi copiosi, le gambe tornite. E’ lo stereotipo della donna ciociara, quella dei grandi pittori ottocenteschi, quella dei grandi fotografi del primo novecento. Una bellezza canonica per i gusti di quei tempi che ha fatto delle...
La sperimentazione di un vaccino antiCovy in un'azienda dell'area industriale anagnina è una notizia di grande rilevanza. Come ci è stato spiegato dall'AD di Sanofi non si può certo dire nulla sull'efficacia del vaccino finché non saranno superate tutte le fasi dei test ma l'ottimismo aleggia e per ora dobbiamo farcelo bastare. Intanto si sottolinei come nelle aree industriali della provincia di Frosinone, ma io direi per completezza del Lazio meridionale si stia facendo la storia, perché è di un momento di rilevanza storica che si tratta.
Alfio Borghese, che tante personali ha organizzato presso la Villa di Frosinone oggi ha compiuto e inaugurato una "personalissima", un colpo da maestro e anche un coupe de theatre d'incontrovertibile creatività sentimentale. Alfio Borghese, una delle persone più gradevoli e intelligenti che conosca, arcinoto cultore d'arte e organizzatore di eventi notevoli nel campo, ha sposato questa mattina nella Villa Comunale di Frosinone, al cospetto di tanti amici ma soprattutto del "celebrante" Sindaco Ottaviani, Elena Sevi. Ella, Elena, è un'artista famosa e una persona dall'educazione, la gentilezza e la discrezione che non hanno eguali tra le mie conoscenze. In sintesi questa mattina hanno cucito la loro unione con il massimo dei suggelli due persone davvero apprezzabili e tutti noi non possiamo che essere lieti della loro felicità, perché è anche un po' la nostra. Auguri ad Elena e Alfio!
Si è riparlato dei vini “Sindici” a Ceccano la scorsa settimana, grazie a un’iniziativa voluta dal Comune, per opera del cultore di storia locale, l’avv. Stefano Gizzi e la volontà del sindaco Roberto Caligiore. Fa piacere perché in effetti la produzione enoica della ricca famiglia ceccanese che si fece costruire il ben noto castelletto neogotico, progettato da Sacconi, all’ingresso della cittadina ciociara, fu la prima che dalla Ciociaria travalicò i confini locali per giungere, nel ’35, addirittura nella rappresentanza dei vini italiani all’Expo Mondiale di Bruxelles. Riscoperta e rigenerata l’etichetta del “Sindici”, rinverdita la figura di Stanislao, l’auspicio è ora che si proceda in qualche modo a una vera produzione di vini della zona, magari che giungano a replicare i fasti del passato e arricchire la compagine davvero eccellente delle produzioni della provincia di Frosinone. Fa piacere ulteriormente la rievocazione del “Sindici” perché dà modo di rinverdire una storia che probabilmente, nel...
Continua, ricco di conferme, il percorso di Andrea Renna nel processo di riforma dei Consorzi di Bonifica del Lazio. E' infatti stato cofernato direttore anche del Consorzio di Bonifica Litorale Nord, il primo che porta a termine il percorso di fusione e nasce dall'unione delle strutture consortili del Tevere Agro Romano (Roma), Pratica di Mare (Ardea) e Maremma Etrusca (Tarquinia). La fusione, voluta dalla legge di riordino della Regione Lazio, prevede il passaggio dai 10 Consorzi esistenti a 4 in ambito regionale. 2.411 chilometri di canali, 18 impianti irrigui, 26.465 ettari irrigati; 23 impianti idrovori, 112 dipendenti, 718.363 ettari di perimetro consortile con 254.451 ettari di perimetro di bonifica e 52.159 consorziati. Questi i numeri del Litorale Nord. Il neo presidente, eletto all’unanimità con voto palese, è Niccolò Sacchetti, presidente della Coldiretti di Roma. I due vice, eletti sempre all’unanimità e voto palese, come il comitato esecutivo, sono Vincenzino...

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M sugli scudi. L’incessante, sferzante e per certi versi impattante capo dell’Impero ebbe in quei giorni momenti interessanti e almeno un attimo di gloria. Incurante...