mercoledì 22 Gennaio 2020
00“Questa Amministrazione è vicina agli albergatori. In un momento in cui la categoria e la città stanno affrontando delle evoluzioni epocali, il nostro sostegno non sarà aleatorio, come avvenuto spesso in passato, ma concreto, a favore di chi fa parte della storia di Fiuggi”. Fermo e convinto è il commento del sindaco, l’avvocato Alioska Baccarini, dopo l’atteso incontro con l’assemblea dei soci di Federalberghi che si è svolta presso l’hotel Delle Terme di Fiuggi. Un faccia a faccia che ha visto il primo cittadino, accompagnato per l’occasione dagli assessori Fiorini e Girolami, usare toni a tratti decisi e fermi, invitando tutti gli operatori del settore ad una presa di coscienza su quella che era la cittadina termale ereditata nel Giugno del 2018. “Abbiamo ereditato una Città che versava in uno stato di crisi generale - ha rimarcato il sindaco Baccarini – difficoltà che abbiamo in parte superato e che stiamo...
“Davvero non saprei”. Ho provato un po’ d’imbarazzo nel fornire questa risposta, poco fa, a una coppia di attempati coniugi che uscivano, per caso, con me dalla Cattedrale di Frosinone. La domanda che mi era stata rivolta dai quei signori era: “Sa dove possiamo prendere un caffè qui nei dintorni?”. In un giorno qualsiasi avrei avuto la risposta pronta, conosco perfettamente la posizione dei caffè della mia città e, in particolare, quelli del centro storico ma a Capodanno, il primo giorno del 2020, neanche uno che mi venisse in mente aveva aperto i battenti. Tutti i bar aperti erano nella parte bassa, dove anche io sono dovuto andare per prendermi un caffè. Mi rendo conto che il problema non è di quelli esiziali. Di quelli ne enumero ogni giorno in quantità, ma diciamocelo chiaramente: il bar,il caffè è un elemento essenziale della vita sociale di una città. Frosinone è...
Alfio Borghese, che tante personali ha organizzato presso la Villa di Frosinone oggi ha compiuto e inaugurato una "personalissima", un colpo da maestro e anche un coupe de theatre d'incontrovertibile creatività sentimentale. Alfio Borghese, una delle persone più gradevoli e intelligenti che conosca, arcinoto cultore d'arte e organizzatore di eventi notevoli nel campo, ha sposato questa mattina nella Villa Comunale di Frosinone, al cospetto di tanti amici ma soprattutto del "celebrante" Sindaco Ottaviani, Elena Sevi. Ella, Elena, è un'artista famosa e una persona dall'educazione, la gentilezza e la discrezione che non hanno eguali tra le mie conoscenze. In sintesi questa mattina hanno cucito la loro unione con il massimo dei suggelli due persone davvero apprezzabili e tutti noi non possiamo che essere lieti della loro felicità, perché è anche un po' la nostra. Auguri ad Elena e Alfio!
Mentre il Lazio, completamente inebedito, si arrovella nell'enorme problema dei medici che nella stragrande maggioranza si rifiutano di interrompere le gravidanze indesiderate, per fortuna trionfa "Fuocoammare" il film documentario di Rosi lanciato verso l'Oscar e che potrà eternare, oltre il volto mortale del Mediterraneo, anche l'ineguagliabile accoglienza degli italiani mai soccorsi dalle leggi dello Stato e mai aiutati dall'Europa nell'affrontare un esodo epocale. In Ciociaria, qualche contadino carica sul carro il cibo per gli animali lasciati senza soccorso nell'Amatriciano. L'Italia è ferma. Siamo i soli ancora infossati nella crisi. Il nostro è il paese che non cresce quando tutti, proprio tutti, in Europa lo fanno. Apprendiamo dal commissario Vasco Errani che la ricostruzione nelle zone terremotate non è mai partita e che, praticamente, se si toglie la grande abnegazione, al limite dell'immolazione, dei soccorritori e la spinta solidale della cittadinanza che ha inviato ogni bene per soccorrere i terremotati, è...
Accade con la certezza del sole che nasce l’indignazione dei ciociari per la loro rappresentazione caratteriale nell’alveo affabulato dello spettacolo. E’ successo con cadenza matematica anche per la partecipazione a un programma televisivo dichiaratamente trash com’è il Grande Fratello, questa volta con l’amplificazione di essere in versione “Vip”. L’aggravante è che il personaggio in questione, invenzione di un genio della televisione com’è Bonolis, è noto non per il suo nome battesimale ma per un identificativo che spiega molto esplicitamente l’arcano: “La Ciociara”. I connotati sono quelli dell’immaginario: il seno procace di una balia, i toni della pelle vagamente ambrati, gli occhi ampi e scuri, la vita stretta come modellata da un busto, i fianchi copiosi, le gambe tornite. E’ lo stereotipo della donna ciociara, quella dei grandi pittori ottocenteschi, quella dei grandi fotografi del primo novecento. Una bellezza canonica per i gusti di quei tempi che ha fatto delle...

ULTIMI ARTICOLI

Fiuggi – Il Sindaco incontra il dg della Asl. Importanti novità

Fiuggi - A seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini di Fiuggi registrate negli ultimi giorni, in merito a disservizi ambulanze e mancate effettuazioni delle...