domenica 16 Giugno 2019
Non vuole rubare l'amore o farsi pagare il pranzo dai santi. In Piazza Grande Nicola Zingaretti vuole individuare il luogo della rinascita della sinistra italiana. Una trovata, quella di lanciare con un suono e un'immagine estremamente efficace, la sua campagna anche mediatica per la guida del Pd. Anzi, del centrosinistra italiano. Il governatore del Lazio, l'unico ad aver lanciato la volata per la segreteria nazionale del partito, come ampiamente previsto, ha lanciato l'adunata dalla Festa nazionale di Ravenna: sarà all'Ex Dogana di Roma il 13 e 14 ottobre, nel quartiere tradizionalmente rosso di San Lorenzo. Forse ora solo tradizionalmente. “Come ha detto Veltroni - ha rilanciato Zingaretti -, dobbiamo fare presto a rimetterci in moto e a voltare pagina e dobbiamo imparare a discutere senza litigare" Questo per "ricollocare politicamente la sinistra”. E poi: “I movimenti riformisti sono stati forti nel dopoguerra perché c’era una cultura della politica organizzata nella...
Indiscrezioni davano, qualche tempo fa, il giovane consigliere comunale di Patrica Samuel Battaglini, in transito tra le fila di Fratelli d'Italia. Finora non è arrivata alcuna ufficialità. Sono arrivate invece ulteriori indiscrezioni: pare che quella fase di transito da Forza Italia verso il partito della Meloni, o tenendoci sul territorio del Senatore Max, veda il filiforme ed elegantone vice presidente di Anci Giovani in lento ma continuo avvicinamento. Anzi, le ultime, lo danno a confronto conviviale col Senatore Max insieme a un drappello di altri possibili migranti. Si tratterebbe, oltre a Battaglini, di quattro consiglieri comunali, due o tre noti professionisti e anche qualche altro personaggio non meglio identificato. Tutti, secondo il pettegolezzo, accomunati da un denominatore: sono provenienti da Forza Italia. Sara vero? Si attendono conferme.
Le elezioni Europee si terranno il 26 maggio. Un mese prima devono essere presentate le liste. Per il Pd, in caduta libera in tutti i sondaggi, è obbligatorio effettuare e concludere la fase congressuale almeno a Febbraio. Un congresso speciale, perché deve essere di profondo rinnovamento per invertire la rotta. Il tempo è talmente stretto che in una situazione normale mancherebbe l'aria. Invece pare che ai maggiorenti Dem non scotti la sedia. L'unico che compie passi ufficiali è il presidente del Lazio ma anche in questo caso la corsa a far finta di niente, almeno ufficialmente, pervade il partito: Quando Nicola Zingaretti annunciò con un anno d'anticipo la sua ricandidatura alla presidenza della Regione i dubbi che mantenesse quella parola si protrassero, anche tra gli esponenti del Pd, fino a poco prima della scadenza dei termini. Non solo si è ricandidato ma ha vinto quelle elezioni, mettendo a segno l'unico...
L'ex vice presidente della Provincia di Frosinone e candidato alle scorse Regionali per la Lega, Andrea Amata, con un post sul suo profilo Facebook si è dichiarato "correo" del ministro Salvini qualora venisse incriminato per i fatti della "Diciotti". "Salvini sta onorando il mandato conferitogli da milioni di cittadini. Mi ritengo "reo confesso" - ha scritto Amata - avendo partecipato a votare e a far votare la Lega. Pertanto, se qualcuno processerà il ministro Salvini si adoperi a disporre una chiamata di correo collettiva per milioni di cittadini. La Magistratura ha chiesto i dati anagrafici del leader della Lega ed essendo uno dei mandanti morali della sua azione comunico anche i miei dati". E li ha elencati.
Il centrodestra della provincia di Frosinone fa le prove generali di unità. Anzi, di riunità. Si rivedranno venerdì della prossima settimana con dei nomi sui quali confrontarsi per designare la candidatura alla presidenza della Provincia. La parola d'ordine è stata: superare i conflitti dovuti alle scelte per gli enti intermedi che erano state compiute tenendo fuori Lega e Fratelli d'Italia. Le elezioni per piazza Gramsci sono alle porte e la bilancia del voto ponderato segna ben diversamente dal dato di quattro anni fa, quando comuni che pesano come Cassino, Ceccano, Anagni, Monte San Giovanni Campano, Pontecorvo e anche Sora anche se il comune sul Liri è un discorso un po' più complesso. La data è il 31 ottobre. Al vertice, al quale hanno partecipato i rappresentanti provinciali dei partiti (anche Pallone) e di alcune componenti civiche, c'erano anche gli eletti. Cosicché la famosa duplice riunione che qualche problema l'aveva...
Scherza coi fanti ma lascia stare i santi! Se fossimo noi i decisori politici della Regione Lazio prenderemmo in serissima considerazione, se non la maxi protesta popolare di Anagni, almeno la richiesta di intercessione a San Magno proferita dal Vescovo Loppa durante la celebrazione eucaristica in onore del Patrono di Anagni. Egli, Loppa, ha espressamente chiesto a San Magno la sua intercessione affinché illumini le menti degli amministratori pubblici e li induca a prendere la decisione di riaprire almeno un Punto di primo intervento sanitario nel nord della Ciociaria. L’intervento finale del Vescovo, sceso anch’egli in piazza per chiedere più sanità da quelle parti, era atteso su quest’argomento ed è arrivata puntale come una strigliata a una politica sorda a quelle richieste.
Samuel Battaglini, per anni in Forza Italia, un paio di mesi fa ha annunciato di voler cambiare strada. Ha ringraziato e se n'è andato. Per qualche tempo si è chiacchierato della possibilità che approdasse nella Lega, anche per il buon rapporto che ha sempre avuto con Siri, oggi sottosegretario. La cosa però, con ogni evidenza, non si è verificata. Da qualche giorno gira un'indiscrezione che narra di nuove gesta del consigliere comunale di Patrica, vice presidente nazionale di Anci giovani, già candidato a sindaco nel suo paese e coordinatore di una lista in supporto dello Zar nelle ultime elezioni del Capoluogo: pare che la sua nuova casa sia alla corte del senatore Max, in Fratelli d'Italia. Così bisbigliano le voci dal Palazzo. Lui non conferma. Vedremo.
Tajani a Frosinone lancia il nuovo soggetto politico davanti a numerosi amministratori dell'area centrale. Ha ribadito la volontà di creare le condizioni affinché si torni a un governo di centrodestra. Forte la polemica con i provvedimenti del Governo che secondo Tajani non troverà le risorse per realizzare i suoi progetti e sarà costretto a 'mettere le mani nelle tasche degli Italiani'. Tajani ha sottolineato che il partito vede l'interesse di nuovi soggetti. 'A chi fantastica di un nostro accordo col Pd dico che non esiste' .
Tajani sta parlando da dieci minuti a Frosinone. Ha già dettato alcune linee guida, la proposta del suo partito per il rilancio del centro sud Italia. "Italia centro meridionale abbandonata dalle politiche del governo. Come cambiare? - ha iniziato Tajani - Con infrastrutture stradali e ferroviarie. Non possiamo accettare che sia il porto del Pireo l'approdo della via della seta. Non possiamo tollerare che nel sud ci siano zone che non hanno infrastrutture di connessione internet e telefoniche. Pensiamo a un pacchetto finanziario per realizzare opere infrastrutturali interregionali per dare possibilità di sviluppo alle imprese del centro sud. Non si può puntare solo sul turismo dobbiamo puntare alla crescita anche attraverso l'industria. Le politiche del Governo non vanno in questa direzione.
  “Non veniamo da nulla e non rinunciamo a noi stessi”. Lo diceva Antonio Tajani a Salvini quando, dopo i fatti elettorali del 4 marzo, si parlava ancora di un governo di centrodestra. Non viene dal nulla e non rinuncia e se stessa Forza Italia, ma dopo i fatti del 4 marzo e soprattutto dopo che il governo è diventato giallo-blu (la Lega non è più verde) ha rinunciato al suo nome. E’ la seconda volta che succede, dopo che il Cavaliere sancì dal “predellino” la nascita del Pdl. Da un paio di mesi a questa parte si parla di “Altra Italia” ma fino ad ora si era trattato solo di scaramucce piccole e grandi tra eredi del partito di Berlusconi sull’assetto dirigenziale. Tra poco a Frosinone, invece, del nuovo partito si parla concretamente e sarà proprio il vice presidente designato, Antonio Tajani, a dare il via “in provincia” un...