giovedì 12 Dicembre 2019
L'Italia ha ottenuto un grande risultato: ha presentato la candidatura della Transumanza per il riconoscimento nel patrimonio culturale immateriale dell'Unesco e ha vinto. La Ciociaria ha ottenuto oggi un altrettanto grande risultato, perché in quel progetto, compare anche la provincia di Frosinone. Sapete perché? Perché l'architetto ceccanese, Luigi Compagnoni, già candidato a sindaco nelle ultime elezioni, attraverso una piccolissima associazione, la "Ars est Vita" di Ceccano, appunto, ha partecipato tra gli enti proponenti la candidatura. Gli alti, oltre al Ministero (il MIPAAF) sono enti e organizzazioni di un certo calibro. La provincia di Frosinone, insomma, vede i suoi tratturi inseriti nel patrimonio dell'Unesco grazie alla sola volontà e visione di Luigi Compagnoni. Non si può che essergli grati e riconoscergli un enorme merito. L'Italia è capofila del progetto al quale hanno partecipato anche Grecia e Austria. Si tratta, dunque, di pensare in grande per poter mettere a frutto l'appartenenza...
Salute - “La resistenza agli antibiotici è uno dei più importanti problemi emergenti di sanità pubblica. Sin dalla loro scoperta, ormai circa 100 anni fa, gli antibiotici hanno salvato la vita a milioni di persone. Purtroppo però l’utilizzo continuo e a volte eccessivo di antibiotici ha fatto sì che i batteri siano diventati resistenti ai farmaci che, in alcuni casi, hanno cominciato a perdere efficacia. A tale proposito, con l’arrivo della stagione invernale, voglio rivolgere un appello affinché non si solleciti il proprio medico di famiglia per avere la prescrizione antibiotica, mentre è assolutamente consigliato fare il vaccino antinfluenzale”. Lo dichiara l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato in occasione della Settimana mondiale per l’uso consapevole degli antibiotici. “L’Italia purtroppo detiene un triste primato: secondo le ultime stime dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) rappresenta infatti un terzo dei 33 mila decessi causati in UE dall’antibiotico resistenza e il...
Asl - Questa mattina in una delle sale della Asl è stato presentato ufficialmente il nuovo manager, il dottor Stefano Lorusso. Abbiamo assistito, per richiesta dell'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, anche lui presente, a una sorta di cambio della guardia con il predecessore, il commissario preferito da Zingaretti, Luigi Macchitella. Ovviamente il nuovo Dg non aveva molto da dire, se non che organizzerà quattro giornate (una per area) per confrontarsi con il personale di ogni ordine e grado e farsi un'idea del concreto stato delle cose. Il resto  che ha detto è da archiviare alle voci circostanza e scontatezza. Lo stesso si dica per l'assessore D'Amato. Dal suo discorso è uscito nulla che non fosse prevedibile e di prammatica, vagamente inneggiante ai mirabolanti risultati sulla Sanità che gli ultimi governi hanno prodotto. Macchitella, i cui modi spicci ho sempre apprezzato, ha salutato e sottolineato che la Asl che...
L'Impero sembrava decadente. Un po' come quello romano degli ultimi tempi ma anche peggio. In molti, infatti, sembravano affetti da quella strada malattia che si chiama ora "nostalgia del futuro" ma che all'epoca era solo un'enorme boiata a descrivere coloro che se la fanno sotto perché sanno che non li aspettano tempi migliori, anzi! E infatti tanti temevano il momento, sempre più vicino, che si dovesse sostituire lo Zar alla guida dell'Impero e gli ambiziosi sostituti sembravano (a detta degli osservatori dell'epoca, sia chiaro) uno meno Zar dell'altro anzi, uno più inadatto dell'altro a salire sul trono. Tutti tranne uno. Lo Zar, sebbene fosse incazzato come un lupo digiuno da un anno con il suo più fido collaboratore, ex gran ciambellano ed ora Sua Entità segreta, M, solo in lui continuava a confidare per lasciargli lo scettro, convinto che il contabile che aveva tenuto i conti in ordine, nonostante...
Presidente, nel dibattito che si è incentrato in questi giorni sull’emergenza rifiuti di Roma lei è intervenuto subito e con decisione, perché? Le sembra strano che il presidente della Camera di Commercio intervenga su un argomento del genere? A me no. La questione che si sta dibattendo in questi giorni, a mio modo di vedere, è assai più complessa della ricezione dei rifiuti per aiutare Roma e uscire dall’emergenza. Nessuno pensa che si tratti di una questione semplice. Lei a cosa si riferisce? Ci sono vari aspetti che questa emergenza ha messo a nudo che non possono non preoccuparci. Non mi nascondo dietro un dito, le dico subito che il sacrificio che le province sono state chiamate a compiere dal presidente della Regione, e sottolineo che di un sacrificio si tratta, è indispensabile in questo momento. Questo per il mutuo soccorso che, come molti hanno già detto, non si può negare a una...
Dal Presidente della Camera di Commercio, Marcello Pigliacelli, che ringrazio per l'attenzione, ricevo e pubblico una lettera al direttore: "Egregio Direttore, La sua analisi sul decennio che volge al termine credo offra alcuni spunti di riflessione e, al contempo, l’aver colto elementi di novità nella mia conduzione dell’associazione mi lusinga. Di questo la ringrazio. Mi consenta però di sottolineare un concetto che mi pare non sia stato colto con precisione nella sua analisi: il fortunato sono io, perché per dirla con le efficaci parole di un noto musicista, mi sono imbattuto in una “generazione di fenomeni”  che ha consentito di costruire quella visione alla quale Lei fa riferimento nel suo articolo. Una circostanza che ancora oggi mi permette di provare lo stesso entusiasmo di quando, non un decennio fa ma ben prima, nel 1996, la Marcegaglia divenne presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria. Io ero poco più che trentenne e...
Duemiladiciannove, consuntivo di un decennio difficilissimo. E’ stato quello della crisi internazionale, della scia infinita nazionale in cui la nostra provincia, per molto tempo, ha sofferto più degli altri soprattutto per il declino di uno dei settori trainanti: quello edilizio. Dieci anni  che, nonostante le enormi difficoltà, ci consegnano un territorio che ha saputo darsi una nuova classe dirigente capace di prendere in mano la situazione e tracciare una rotta. Cosa per niente scontata. Una delle prove (non certo l’unica) di tale vitalità, è per esempio la capacità di visione e di condivisione del presidente di Unindustria, Giovanni Turriziani, che ha messo a disposizione dei principali stakeholder territoriali la concretezza di un progetto di sviluppo: la prima vera traduzione progettuale di un’idea antica e quanto mai attuale: la città intercomunale. Sarebbe però ingiusto, o per lo meno parziale, attribuire a una sola personalità la potenzialità di immaginare una crescita, soprattutto...
In queste cose non si può mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco ma che Gianfranco Battisti, cioè Ferrovie dello Stato, abbia messo insieme un quadro salvifico per la compagnia aerea di bandiera, cioè Alitalia, si può dire. E’ di poco fa, infatti, la notizia che la cordata per la Newco è pronta: una compagnia formata dal gruppo delle Ferrovie dello Stato, dal ministero dell'Economia e delle Finanze, dalla compagnia statunitense Delta Airnlines e, questa è la notizia dell’ultimora (tutto sempre da vedere nero su bianco) Atlantia, il gruppo della famiglia Benetton che detiene anche Autostrade per l'Italia.  La decisione sull’ultimo tassello è spettata al Consiglio di Amministrazione di Fs, impegnato oggi nell'esame delle proposte. Insomma è il ciociaro di Fiuggi Gianfranco Battisti, AD di Ferrovie dello Stato, da un anno impegnato in questa difficilissima impresa, a poter mettere la firma principale su un’operazione che sa di...
Il Frosinone è retrocesso in serie B. Il suo obiettivo, l’unico che possano avere le piccole cioè di restare nella massima serie, è stato lontanissimo sin dall’inizio del campionato. Non sono d’accordo con coloro che dicono (quasi tutti) che quel che è accaduto oggi era scritto sin dall’inizio del campionato. I più esperti e fissati dei numeri non tarderanno a ribadire che i punti ottenuti fuori casa dal Frosinone erano in linea con un trend da salvezza. A mancare sono stati i punti in casa. Un paradosso. E’ su questo dato, secondo me, che bisogna ragionare. Quel che era il grande punto di forza del Frosinone, la fortezza, il dodicesimo in campo, è divenuto il tallone d’Achille dei Leoni. Dei 24 punti fino ad ora ottenuti 16 sono stati totalizzati fuori casa e 8 allo “Stirpe”. Oltre al danno della retrocessione, insomma, il pubblico amico ha subito anche la...
Samuel Battaglini (in primo piano) e Alfredo Pallone (sullo sfondo) appaiono insieme in questa recentissima immagine. Sono ora nello stesso partito (Fratelli d'Italia) e nella stessa componente (Lollobrigida). Il primo giovanissimo appare maturo da sempre, il secondo sulla scena sin dalla Prima Repubblica, immarcescibile, addirittura ringiovanito da questa nuova sfida. Confluiti nello stesso "posto politico" da esperienze dalla distanza siderale essi sono entrambi molto attivi sotto il profilo della strategia e anche della tattica (per Pallone occorrerebbe dire "ancora oggi"), ne ho le prove. Uno ancora alle prime esperienze ma irrefrenabile e molto ambizioso, l'altro con un curriculum da politico di alto rango, grande esperienza e una passione per la politica mai sopita, sono una coppia da tenere d'occhio. Fratelli d'Italia, inoltre, con l'ingresso di molte personalità nell'ultimo mese, è il partito del centrodestra più tonico e attrattivo in provincia di Frosinone.  

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