lunedì 22 Luglio 2019
Presidente, nel dibattito che si è incentrato in questi giorni sull’emergenza rifiuti di Roma lei è intervenuto subito e con decisione, perché? Le sembra strano che il presidente della Camera di Commercio intervenga su un argomento del genere? A me no. La questione che si sta dibattendo in questi giorni, a mio modo di vedere, è assai più complessa della ricezione dei rifiuti per aiutare Roma e uscire dall’emergenza. Nessuno pensa che si tratti di una questione semplice. Lei a cosa si riferisce? Ci sono vari aspetti che questa emergenza ha messo a nudo che non possono non preoccuparci. Non mi nascondo dietro un dito, le dico subito che il sacrificio che le province sono state chiamate a compiere dal presidente della Regione, e sottolineo che di un sacrificio si tratta, è indispensabile in questo momento. Questo per il mutuo soccorso che, come molti hanno già detto, non si può negare a una...
Dal Presidente della Camera di Commercio, Marcello Pigliacelli, che ringrazio per l'attenzione, ricevo e pubblico una lettera al direttore: "Egregio Direttore, La sua analisi sul decennio che volge al termine credo offra alcuni spunti di riflessione e, al contempo, l’aver colto elementi di novità nella mia conduzione dell’associazione mi lusinga. Di questo la ringrazio. Mi consenta però di sottolineare un concetto che mi pare non sia stato colto con precisione nella sua analisi: il fortunato sono io, perché per dirla con le efficaci parole di un noto musicista, mi sono imbattuto in una “generazione di fenomeni”  che ha consentito di costruire quella visione alla quale Lei fa riferimento nel suo articolo. Una circostanza che ancora oggi mi permette di provare lo stesso entusiasmo di quando, non un decennio fa ma ben prima, nel 1996, la Marcegaglia divenne presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria. Io ero poco più che trentenne e...
Duemiladiciannove, consuntivo di un decennio difficilissimo. E’ stato quello della crisi internazionale, della scia infinita nazionale in cui la nostra provincia, per molto tempo, ha sofferto più degli altri soprattutto per il declino di uno dei settori trainanti: quello edilizio. Dieci anni  che, nonostante le enormi difficoltà, ci consegnano un territorio che ha saputo darsi una nuova classe dirigente capace di prendere in mano la situazione e tracciare una rotta. Cosa per niente scontata. Una delle prove (non certo l’unica) di tale vitalità, è per esempio la capacità di visione e di condivisione del presidente di Unindustria, Giovanni Turriziani, che ha messo a disposizione dei principali stakeholder territoriali la concretezza di un progetto di sviluppo: la prima vera traduzione progettuale di un’idea antica e quanto mai attuale: la città intercomunale. Sarebbe però ingiusto, o per lo meno parziale, attribuire a una sola personalità la potenzialità di immaginare una crescita, soprattutto...
In queste cose non si può mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco ma che Gianfranco Battisti, cioè Ferrovie dello Stato, abbia messo insieme un quadro salvifico per la compagnia aerea di bandiera, cioè Alitalia, si può dire. E’ di poco fa, infatti, la notizia che la cordata per la Newco è pronta: una compagnia formata dal gruppo delle Ferrovie dello Stato, dal ministero dell'Economia e delle Finanze, dalla compagnia statunitense Delta Airnlines e, questa è la notizia dell’ultimora (tutto sempre da vedere nero su bianco) Atlantia, il gruppo della famiglia Benetton che detiene anche Autostrade per l'Italia.  La decisione sull’ultimo tassello è spettata al Consiglio di Amministrazione di Fs, impegnato oggi nell'esame delle proposte. Insomma è il ciociaro di Fiuggi Gianfranco Battisti, AD di Ferrovie dello Stato, da un anno impegnato in questa difficilissima impresa, a poter mettere la firma principale su un’operazione che sa di...
Il Frosinone è retrocesso in serie B. Il suo obiettivo, l’unico che possano avere le piccole cioè di restare nella massima serie, è stato lontanissimo sin dall’inizio del campionato. Non sono d’accordo con coloro che dicono (quasi tutti) che quel che è accaduto oggi era scritto sin dall’inizio del campionato. I più esperti e fissati dei numeri non tarderanno a ribadire che i punti ottenuti fuori casa dal Frosinone erano in linea con un trend da salvezza. A mancare sono stati i punti in casa. Un paradosso. E’ su questo dato, secondo me, che bisogna ragionare. Quel che era il grande punto di forza del Frosinone, la fortezza, il dodicesimo in campo, è divenuto il tallone d’Achille dei Leoni. Dei 24 punti fino ad ora ottenuti 16 sono stati totalizzati fuori casa e 8 allo “Stirpe”. Oltre al danno della retrocessione, insomma, il pubblico amico ha subito anche la...
Samuel Battaglini (in primo piano) e Alfredo Pallone (sullo sfondo) appaiono insieme in questa recentissima immagine. Sono ora nello stesso partito (Fratelli d'Italia) e nella stessa componente (Lollobrigida). Il primo giovanissimo appare maturo da sempre, il secondo sulla scena sin dalla Prima Repubblica, immarcescibile, addirittura ringiovanito da questa nuova sfida. Confluiti nello stesso "posto politico" da esperienze dalla distanza siderale essi sono entrambi molto attivi sotto il profilo della strategia e anche della tattica (per Pallone occorrerebbe dire "ancora oggi"), ne ho le prove. Uno ancora alle prime esperienze ma irrefrenabile e molto ambizioso, l'altro con un curriculum da politico di alto rango, grande esperienza e una passione per la politica mai sopita, sono una coppia da tenere d'occhio. Fratelli d'Italia, inoltre, con l'ingresso di molte personalità nell'ultimo mese, è il partito del centrodestra più tonico e attrattivo in provincia di Frosinone.  
Alfio Borghese, che tante personali ha organizzato presso la Villa di Frosinone oggi ha compiuto e inaugurato una "personalissima", un colpo da maestro e anche un coupe de theatre d'incontrovertibile creatività sentimentale. Alfio Borghese, una delle persone più gradevoli e intelligenti che conosca, arcinoto cultore d'arte e organizzatore di eventi notevoli nel campo, ha sposato questa mattina nella Villa Comunale di Frosinone, al cospetto di tanti amici ma soprattutto del "celebrante" Sindaco Ottaviani, Elena Sevi. Ella, Elena, è un'artista famosa e una persona dall'educazione, la gentilezza e la discrezione che non hanno eguali tra le mie conoscenze. In sintesi questa mattina hanno cucito la loro unione con il massimo dei suggelli due persone davvero apprezzabili e tutti noi non possiamo che essere lieti della loro felicità, perché è anche un po' la nostra. Auguri ad Elena e Alfio!
Nel giorno delle polemiche sulla "Via della Seta" e della visita ufficiale del Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, all'Accademia delle Belle Arti di Frosinone, nelle vie del capoluogo appare l'opera muraria che riportiamo in foto: una giovane cinese (o comunque asiatica) che tiene il mondo nelle mani. E' un caso o c'è dell'ironia nell'azione di qualche artista certamente asiatico tra i tantissimi che vivono a Frosinone e che frequentano proprio quell'accademia?
Lui la definisce “lucida follia” e non è una definizione esatta. E’ però innegabile che l’iniziativa di Unindustria  Frosinone, voluta dal presidente Giovanni Turriziani,  sia fatta in parte, oltre che di ottime ragioni e di studi approfonditi e professionali, della stessa natura dei sogni. Del resto per mutare il corso della storia, perché di questo si tratta, una dose di quella natura deve esserci. Come diceva Spadolini della politica: senza il sogno di un mondo migliore non ha senso. L’iniziativa, per rinfrescare la memoria, è quella di creare una unione di Comuni tra il capoluogo e altri otto confinanti tra loro, per raggiungere almeno 150.000 abitanti. Una condizione che permetterebbe finalmente, oltre che di intercettare copiosi finanziamenti dall’Europa e mettere in campo vantaggiose economie di scala, di non perdere ogni confronto con Latina nella collocazione dei centri decisionali e porsi in una posizione paritaria nella gestione del Lazio Meridionale. Dopo...
A Gedda, in Arabia Saudita, impazza la preparazione della finale di Supercoppa italiana tra Juventus e Milan. La città è piena di gigantografie di Cristiano Ronaldo e di Higuain, praticamente non si parla d'altro che del grande avvenimento sportivo. In Italia, intanto, infuria la polemica sulla partecipazione "condizionata" delle donne all'evento, le quali potranno entrare nello stadio ma solo in particolari settori dedicati. Per alcuni si tratta di un grande passo avanti, per altri e soprattutto per la ciociara Alessandra Di Legge che ha fatto scattare la polemica in tutta Italia, che è stata ospitata con suoi articoli da giornali nazionali e che imperversa sulle radio da giorni, la cosa è invece intollerabile. A Jeddah però succedono altre cose incredibili, come quella del giovane arabo che fa l'interprete e parla italiano, intervistato da un cronista di Tuttosport, che afferma di non essere più ormai tifoso della Juventus perché ora...

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