Il Presidente Zingaretti ha convocato un tavolo per domani pomeriggio alle 14:00 in Regione Lazio, alla presenza del vice presidente Leodori e di alcuni assessori, per affrontare e gestire  crisi economica e turistica causata dal Covid 19. A fare il diavolo a quattro affinché la Regione si affrettasse ad affrontare il problema, è stato il presidente della Commissione Turismo, Pasquale Ciacciarelli.

Come a tutti noto, e come testimoniato da tutte rilevazioni di queste ore – sostiene Ciacciarelli – il settore del turismo In Italia è, di fatto, in ginocchio, per la crisi causata dal diffondersi del coronavirus. È un disastro su tutti i fronti, dai viaggi studio e di business, ai viaggi di piacere in entrata e in uscita dall’Italia. L’allarme è praticamente univoco: sia da Federalberghi che da Fiavet (federazione Italiana Imprese Viaggi e Turismo). Federalberghi parla di un calo del 50% delle presenze. Il presidente nazionale di Fiavet, parla addirittura di un crollo del 70% dei viaggi in entrata e in uscita dall’Italia. Poiché il Lazio e, naturalmente, Roma in modo particolare, contribuiscono in maniera significativa alla crescita del PIL del settore turistico, con quasi il 5%, con la Capitale vero e proprio museo a cielo aperto e meta, fino a qualche settimana fa, prima del coronavirus, di milioni di turisti, è necessario che la Regione si attivi per arginare questa vera a propria emorragia nel settore del turismo, per la tutela delle migliaia di Aziende grandi, medi e piccole, come alberghi, ristoranti, agenzie viaggio, Bed & Breakfast, agriturismi, e ogni altra struttura ricettiva, che operano sul territorio regionale e per la salvaguardia di tanti posti di lavoro, oggi seriamente a rischio, se perdurasse questa situazione. Sono soddisfatto quindi della convocazione del tavolo, come da me richiesto, atto necessario per individuare congiuntamente sia le criticità esistenti, sia recepire suggerimenti su come fronteggiare l’emergenza e quindi assumere, da parte della Regione, tutta una serie di iniziative finalizzate a tutelare il comparto che, nel Lazio, riveste un ruolo assolutamente strategico per il turismo, non solo locale, ma addirittura nazionale.”