Anche l’ormai ex coordinatore provinciale di Forza Italia, Tommaso Ciccone, ha acclarato che la sua posizione è ormai fuori dal partito e dentro il movimento di Toti, Cambiamo. Per la verità già alcuni giorni fa, in un nostro articolo, lo avevamo anticipato (leggi qua) ma evidentemente occorreva far chiarezza. Si tratta di un passaggio molto pesante perché Ciccone era anche stato il candidato del partito alle Provinciali e ne aveva rappresentato la bandiera anche per la sua lunghissima militanza. Di seguito la sua nota:

“Sono state settimane difficili, fatte di riflessioni e ricordi di un partito nel quale ho militato per 25 anni: Forza Italia. In tempi di sole, così come in quelli di tempesta, sono sempre rimasto fedele alla bandiera, a quei valori per me irrinunciabili, quelli liberali e moderati. Così come me, tanti amici, amministratori e simpatizzanti. Ad oggi, però, abbiamo certificato tutti l’incapacità del partito di Silvio Berlusconi di rigenerarsi, di rompere con i cerchi magici e i nominati, puntando sul merito, sulla militanza, sul consenso territoriale. Per guardare al futuro, quindi, si rende necessario un cambio di passo. Abbiamo tentato di cambiare Forza Italia dall’interno. C’è stato un congresso in cui sono stato democraticamente eletto coordinatore provinciale, che non è stato rispettato, commissariando, di fatto, qualche mese dopo, il partito e la sua struttura territoriale con una sortita orchestrata a livello regionale. Non è stato sicuramente un buon segnale da inviare a chi per il partito si è sempre speso, portando, in ogni competizione elettorale, fra i migliori risultati registrati a livello nazionale. Forza Italia ha deciso di morire, ma noi non possiamo permettere che, con essa, muoia un’intera classe dirigente, muoiano gli ideali e la voglia di fare politica sul territorio dei nostri amministratori e attivisti. Per questi motivi ho deciso di aderire con convinzione al movimento del governatore ligure Giovanni Toti “Cambiamo!”, certo che questa sia la strada giusta da intraprendere per scrivere, insieme, una nuova pagina di buona politica, soprattutto in un contesto nazionale così confuso e travagliato. Sono già impegnato, con Abbruzzese e Cicciarelli, insieme agli altri amici, per organizzare il movimento e contribuire alla sua crescita in provincia di Frosinone.