L’ex sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro oggi ha rotto gli indugi e ha preso carta e penna per rigettarsi nella mischia elettorale. Ciò dopo la fumata ancora nera per la candidatura a sindaco del centrodestra. D’Alessandro ha sparato a pallettoni contro la Lega, a suo dire rea di aver boicottato in tutti i modi il suo governo e appellando i dirigenti della Lega in modo davvero poco edificante. D’Alessandro nella nota non lo dice ma fa capire nella frase finale, quando afferma “non ci sto” riferendosi a quello che a suo dire è un massacro del lavoro da lui svolto per lasciare qualche milione nelle casse del Comune quando invece aveva ereditato pochi euro al suo arrivo. “Non ci sto” può voler dire che Carlo Maria potrebbe voler tornare a interpretare un ruolo protagonista. Ma a strettissimo giro è arrivata la replica della deputata leghista Francesca Gerardi, il cui tono è affatto conciliante e ripaga la scortesia all’ex sindaco: “In questi giorni stiamo assistendo ad un valzer di marionette politiche a Cassino che ripropongono sempre lo stesso spettacolino che ormai non sorprende più nessuno. La Lega in questi giorni sta lavorando per dare un sindaco a Cassino che sia all’altezza di amministrare una città nelle condizioni in cui l’ha lasciata l’amministrazione D’Alessandro che direi disastrosa. La lega – scrive ancora la deputata – ha sin da subito iniziato un dialogo con le parti civiche della città trovando persone serie e disponibili con cui dialogare e con le quali dialoga ancora, successivamente alle richieste di Forza Italia e Fratelli d’Italia di creare una coalizione solida del centro destra con le parti civiche abbiamo intrapreso anche con loro dei tavoli di confronto. Vorrei precisare che l’amministrazione D’Alessandro è caduta non per volere della Lega, la quale si è dissociata dal governo cittadino ben un anno prima, proprio perché non ne condivideva metodo e scelte, forse hanno la memoria corta. La lega non ha mai bruciato nessun candidato, questo è un tipo di politica che appartiene ad altri… e mi auguro che le voci di una candidatura bis dell’ex sindaco D’Alessandro siano solo l’ennesimo giochetto per agitare le acque, altrimenti sarebbe l’ennesima presa in giro al popolo cassinate che merita rispetto”. I toni sono tali che l’unità del centrodestra appare davvero una chimera oggi a Cassino.