Forza Italia al tempo del rinnovamento necessario. In principio fu Nicola Ottaviani, il sindaco di Frosinone reduce da una roboante conferma alla guida del capoluogo ciociaro a pensare a un cambiamento vero del partito. Ci ha lavorato per un anno, si è confrontato con Tajani per molto tempo poi alla convention di Fiuggi doveva lanciare il progettoe lo fece ma… nessuno lo ha sostenuto. E’ finita con Ottaviani per altri lidi, come sappiamo. Ora Mario Abbruzzese, che all’epoca non seguì neanche per sbaglio il sindaco che diceva di sostenere, non si è fermato un attimo a leccarsi le ferite per la sconfitta di Cassino ed è ripartito con la politica interna insieme a Ciacciarelli,Aurigemma e Palozzi per dar vita a un laboratorio del cambiamento. Da politico navigato sa che per menare più forte bisogna menare per primi e non attende in silenzio ulteriori ceffoni da parte del coordinatore regionale, Claudio Fazzone, nella convinzione che ormai non c’è altra via che venire alle mani (politicamente parlando, s’intende). Così, mentre si fa strada l’alternativa di Toti e mentre Tajani pare distratto anche perché impegnato sul fronte europeo in manovre assai delicate, con Ciacciarelli, Aurigemma e Palozzi, SuperMario va all’attacco del partito siglando una nota insieme a Ciacciarelli: “Bisogna dare una spallata a questo sistema. Non si possono mortificare i  territori a vantaggio di un cerchio magico che pensa solamente a salvaguardare le sue poltrone. Si sono chiusi nel loro fortino, lontano dalla gente. Ebbene questo fortino va distrutto!”.  “Con #Laboratoriolazioperilcambiamento” vogliamo creare un luogo di incontro in cui dibattere e confrontarci con i nostri elettori, militanti ed eletti sul territorio. La parola d’ordine è: primarie subito. Questo partito deve essere scalabile, o si cambia o si muore. Non possiamo consentire che un partito del calibro di Forza Italia possa essere gestito da uno staff di segreteria. Per questo motivo inizieremo una serie di incontri in tutte le province della nostra regione. Venerdì 21 giugno saremo a Frosinone per dare speranza ai nostri elettori. #Laboratoriolazioperilcambiamento ha proprio l’obiettivo di ascoltare la base. Siamo convinti che il radicamento sul nostro territorio resta un principio fondamentale, su cui puntare per la rigenerazione della politica.” Quando voleva farlo Nicola Ottaviani, prima di dover emigrare verso la complicata rotta della Lega, nessuno lo ha appoggiato. Forse aveva ragione lui?