Mancano più di due anni e mezzo alle prossime elezioni comunali di Frosinone e inspiegabilmente si agitano le acque nei partiti come se si fosse in procinto di una campagna elettorale. Il direttivo del PD di Frosinone, riunito ieri sera, ha emanato un ordine del giorno nel quale, dopo varie germinazione su questioni nazionali e regionali, arriva al punto. Questa la sintesi: le voci su candidature del PD a sindaco di Frosinone, circolate negli ultimi tempi, non corrispondono alla verità. Il partito deve ancora attivare la sua elefantiaca procedura per individuare quella figura, in primis le famigerate primarie.

Tornando alle voci circolate, cioè quelle che hanno fatto riferimento a Mauro Vicano quale candidato, va detto che sebbene non ci sia stato alcun riscontro ne’ dichiarazione da parte dell’interessato, non si tratta certo di una voce campata in aria. Sebbene assai prematura tale ipotesi ha assoluta legittimità per una serie di fattori, il principale dei quali (a tranquillizzare il PD) è che l’ipotesi Vicano non avrebbe senso quale candidato del PD, semmai come espressioni di blocchi d’interesse politico assai più vasti. Il PD, infatti, è bene ricordarlo, è un partito che nel capoluogo non raccoglie più da tempo percentuali di consenso tali da pensare a un’elezione.

Cosa avrà prodotto allora la smania di chiarire certe posizioni? Forse la fandonia che Ottaviani potrebbe dimettersi anzitempo per ricandidarsi? Lo farebbe mandando a casa un’intera classe politica di centrodestra e la cosa gli si ritorcerebbe contro, lo Zar non è così ingenuo. Sta lavorando a un candidato che risponda a lui direttamente e questa operazione, al momento, è assai complicata sia per gli assetti politici nazionali, sia per la frastagliata composizione del centrodestra ciociaro e, in particolare, quello che compone la maggioranza a Frosinone. È difficile immaginare, allo stato attuale, l’emanazione di un candidato di coalizione di centrodestra a Frosinone, ce ne sarebbero certamente più d’uno in pista. Tutti calmi insomma, l’incertezza regna sovrana ovunque.