A quanto pare il coordinatore regionale del Lazio di Forza Italia, Claudio Fazzone, predilige i periodi di campagna elettorale per compiere “aggiustamenti” all’apparato dirigente del partito. Almeno per quel che riguarda la provincia di Frosinone è ormai inconfutabile: di ieri la nomina del consigliere provinciale, consigliere comunale di Arpino nonché presidente della XV Comunità Montana Gianluca Quadrini a vice coordinatore regionale del partito. Già questo fatto, considerando i difficili rapporti di Quadrini con Mario Abbruzzese, attualmente candidato a sindaco di Cassino, e di conseguenza con la sua parte politica che include il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, è certamente clamoroso a una settimana dal voto. Se si considera che Quadrini negli ultimi due anni non ha neanche militato in Forza Italia il fatto assume i contorni di un ulteriore sconvolgimento di tutti gli equilibri, e non solo ai massimi livelli del partito provinciale. Viene infatti subito da chiedersi a cosa sia servito aprire la stagione dei congressi in Forza Italia se gli equilibri locali vengono mutati da un momento all’altro con i metodi azzurri di sempre. Quadrini, infatti, ha delega alla Provincia di Frosinone, vale a dire che la sua figura incombe sul segretario Tommaso Ciccone. Nell’ultima tornata elettorale, per le Parlamentari e Regionali, Fazzone commissariò la federazione di Frosinone a un  mese dal voto, defenestrando di punto in bianco il coordinatore Ciacciarelli candidato alla Regione. Sullo sfondo (si fa per dire) ora ci sono le elezioni Europee dove è in lizza il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani: Quadrini ha organizzato nellq sua città, Arpino, una manifestazione per un altro candidato, Salvatore De Meo, alla presenza del potente senatore pontino.