Di seguito una lettera di Mario Abbruzzese nella quale descrive le motivazioni che lo hanno portato, insieme al suo gruppo, a intraprendere la strada che descrivono come quella dell’inversione di rotta all’interno del loro partito, Forza Italia:

“Caro direttore,
Seguendo attentamente le tue analisi politiche, ho riscontrato che sta passando un messaggio sbagliato in merito alla rivoluzione intrapresa coraggiosamente da una parte politica di forza Italia, ispirata da Giovanni Toti è sostenuta dal gruppo “Laboratorio Lazio Per Il Cambiamento”. Qui nessuno scappa, tant’è che ci stiamo battendo all’interno del nostro partito per invertire una tendenza che ci ha visti protagonisti nel recente passato, ma che oggi ci vede non più attrattivi all’interno dello scenario politico italiano ed Europeo. Non si può assistere ad un declino costante e non prendere una decisione, ma soprattutto non possiamo evidenziare che negli ultimi 10 anni si sia passati dal 40% al 5% senza che nessuno abbia mai fatto un’analisi politica seria, assumendosi le proprie responsabilità. Al contrario, tutti sono rimasti al loro posto come se nulla fosse accaduto. Ecco direttore, noi vogliamo essere coloro che combattono dall’interno questo modo di agire, ripartendo dalla proposta politica e dall’organizzazione. È evidente che il cerchio magico che oggi governa Forza Italia vada cambiato e sostituito con regole democratiche, aggregando e coinvolgendo tutta la classe dirigente del nostro partito attraverso il confronto di idee e la partecipazione di tutti i territori. Le nostre idee rivoluzionarie, sono sorrette da tre pilastri: Merito, Territorio, Primarie. Ovviamente tutto ciò passa attraverso l’azzeramento delle cariche politiche occupate da nominati di sempre, colpevoli di questo disastro. Nessuno scappa, nessuno rinnega, tutti noi siamo convinti dei nostri ideali liberali e della leadership del presidente Berlusconi che oggi, a nostro parere, dovrebbe svolgere il ruolo di “padre nobile” e lasciare ai giovani la possibilità di accompagnare forza Italia nella 3ª repubblica!

Ce lo faranno fare?

Il cerchio magico pensa di curare un tumore all’ultimo stadio con una aspirina, farmaco adatto magari per un raffreddore, noi non non ci stiamo! Noi siamo diversi, a differenza di molti che a parole la pensano come noi, ma che nei fatti per meri calcoli personali si oppongono o avvelenano i pozzi, veicolando fake news con la complicità di qualche direttore di giornale. Noi siamo coloro che hanno la forza ed il coraggio di portare avanti le nostre idee! Da oltre un mese abbiamo depositato la nostra proposta politica di cambiamento ma ad oggi si gioca a rinviare o ancor peggio, a far finta che nulla sia successo! Noi vogliamo un perimetro politico di gioco, chiaro, credibile e di centro destra. Noi vogliamo essere alleati affidabili della “Lega” rappresentata da Matteo Salvini e di “Fratelli d’Italia” rappresentata da Giorgi Meloni, senza essere accusati di trasformismo. Noi a differenza di altri, non siamo andati via dal partito, nessuno si rende conto che questo partito viene abbandonato quotidianamente da gran parte dei quadri dirigenti nell’indifferenza totale. Forza Italia necessita di uno scossone, di un cortocircuito per poter trasmettere quel messaggio di novità e soprattutto per poter riaggregare quei milioni di elettori che oggi preferiscono non votarci o ancor peggio non recarsi alle urne. Sia chiaro: noi andremo avanti, con le nostre idee, con il nostro progetto e con la convinzione di sempre. Solo “cambiando insieme” possiamo assicurare un’area liberare e conservatrice alla nostra Italia. Cos’altro deve accadere per far capire al cerchio magico che dobbiamo invertire rotta? Forse l’estinzione del nostro partito?”

Mario Abbruzzese