Francesco De Angelis, ce l’ha quasi fatta. L’ormai famosissimo consorzio industriale unico del Lazio, di cui è Commissario proprio il “Compagno Frenc” (così era noto prima di darsi al moderatismo feroce), ha varcato un’altra importante trincea ed è stato approvato dalle Commissioni Bilancio e Attività Produttive del Consiglio regionale del Lazio. A darne notizia è il consigliere regionale Mauro Buschini il quale, nella nota, ringrazia per il risultato lo stesso De Angelis e Albino Ruberti (il Capo di gabinetto del Presidente Zingaretti) “per il lavoro di concertazione” e gli assessori Leodori e Orneli “per il prezioso contributo”.

Buschini sottolinea altresì come  “arriva a compimento una delle più importanti riforme di questa legislatura che punta a rendere sempre più incisivo il sistema dei consorzi industriali, trasformandoli in un motore essenziale della ripartenza e nel sostegno al mondo produttivo del Lazio. Con il consorzio unico – dice – puntiamo a ridurre lungaggini, ad un sistema di prossimità nei confronti di coloro che vogliono investire e nel sostegno agli attuali insediamenti”.

Orbene è lecito, dunque, pensare che la megastruttura consortile che rende potentissimo il già Compagno Frenc stia superando le forche caudine dei potentati romani (e anche non romani) che, pare, sembra, si dice stiano cercando di frapporre ostacoli all’incedere imperioso di De Angelis verso la gloria? Staremo a vedere.