mercoledì 24 Aprile 2019
A Cassino le elezioni comunali più che un alto momento di esercizio della democrazia (che comunque sono e restano) diventano sempre più il momento di "tric" ovvero quel'attimo in cui s'incrinano tutti gli equilibri.  che mette in evidenza crisi, paranoie, odii, problemi irrisolti, malfunzionamenti già in atto e che spesso nulla hanno a che vedere con la politica. Così all'esterno appare la vicenda Petrarcone-Salera oppure quella centrodestra-lega  ecc. tutte anime agitate da dinamiche che per chi osserva dall'esterno risultano illeggibili nella loro vera natura. Quel che invece risulta leggibile abbastanza chiaramente è il ruolo poco esercitato del segretario regionale del Pd, Bruno Astorre, che all'indomani della decisione di effettuare le primarie a Cassino per decidere la candidatura del suo partito e del centrosinistra praticamente non si è più visto e sentito. Come se non sapesse (lo sanno tutti) che le primarie sono sempre un momento assai delicato, che sarebbero...
L’ex sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro oggi ha rotto gli indugi e ha preso carta e penna per rigettarsi nella mischia elettorale. Ciò dopo la fumata ancora nera per la candidatura a sindaco del centrodestra. D’Alessandro ha sparato a pallettoni contro la Lega, a suo dire rea di aver boicottato in tutti i modi il suo governo e appellando i dirigenti della Lega in modo davvero poco edificante. D’Alessandro nella nota non lo dice ma fa capire nella frase finale, quando afferma “non ci sto” riferendosi a quello che a suo dire è un massacro del lavoro da lui svolto per lasciare qualche milione nelle casse del Comune quando invece aveva ereditato pochi euro al suo arrivo. “Non ci sto” può voler dire che Carlo Maria potrebbe voler tornare a interpretare un ruolo protagonista. Ma a strettissimo giro è arrivata la replica della deputata leghista Francesca Gerardi, il...
Coloro che volevano (e che vedevano) Gasbarra come esterno vice presidente della Regione Lazio per sostituire Zingaretti preso da altri problemi (ora è il segretario del Pd) sono stati delusi. Compreso me che questa prospettiva avevo avanzato. Le notizie che circolano danno alla vice presidenza l'attuale Presidente del Consiglio regionale, Daniele Leodori che prenderebbe il posto di Smeriglio emarginato ad sacra con un seggio in Europa e al posto del primo arriverebbe l'attuale capogruppo del Pd, Mauro Buschini. Un trenino di nomine per sistemare una situazione effettivamente da sistemare dopo l'elezione di Zinga alla guida del partito e le "incomprensioni" con Smeriglio. A giovarsi particolarmente di questa situazione sarebbe proprio il ciociaro Buschini, in predicato per un assessorato ma che ora vedrebbe anche più importante il ruolo che si prospetta. Buschini sarebbe il secondo Presidente del Consiglio Regionale del Lazio eletto in provincia di Frosinone dopo Mario Abbruzzese.
Il consigliere regionale di Forza Italia, pasquale Ciacciarelli, ha diramato dal suo profilo facebook, un comunicato di fuoco dopo il risultato delle elezioni provinciali. Ciacciarelli è furibondo per la faccenda legata a Stefania Furtivo che questa mattina ha dichiarato di accedere a Fratelli d'Italia, cosa che non sembra una sorpresa assoluta, a dir la verità (leggi qua) “È bene fare una disamina a mente fredda del risultato delle elezioni provinciali - esordisce Ciacciarelli - Forza Italia ha eletto un consigliere Ferdinandi, sindaco di Piedimonte San Germano, l’unico che rappresenterà l’area sud della provincia in consiglio. Un sentito ringraziamento va a tutta la squadra forzista, giovane e competitiva, formata da persone come Luca Zaccari, Cervi Angelo, Fernando Carnevale, Lorella Biordi e De Carolis Lorena che con i loro voti ponderati hanno permesso alla lista di far scattare tre seggi, e dimostrato attaccamento al nostro partito politico. Resto esterrefatto dalla dichiarazione di un...
Le elezioni per il nuovo Consiglio provinciale offrono qualche dato di grande interesse. Il primo è che più di un terzo degli amministratori comunali della provincia di Frosinone non rispondono ai partiti e hanno preferito appoggiare progetti di diversa connotazione. Il risultato punisce il Pd ma premia il Presidente della Provincia, Antonio Pompeo che, nella poco felice performance del partito, vede comunque come due primi eletti i suoi candidati di riferimento: Germano Caperna e la frusinate Alessandra Sardellitti. Gli altri eletti sono l'isolano Massimiliano Quadrini e l'altro frusinate, Vincenzo Savo. E' rimasto fuori, e fa alquanto clamore, il coordinare provinciale del partito, Domenico Alfieri. Stranezze sia nella lista di Forza Italia e Fratelli d'Italia che della Lega. Tre i consiglieri per i primi, due per i secondi. Nella lista Provincia Protagonista (FI - FdI) passano: Daniele Maura (FdI) al primo posto, Stefania Furtivo al secondo posto: si tratta di un'indipendente eletta...
Enzo Salera è il candidato a sindaco per il centrosinistra nelle Comunali di Cassino. Curiosa la dinamica che lo ha portato a raggiungere questo risultato. Le primarie sono state decise dopo la deflagrazione della proposta avanzata dalla maggioranza del Pd. Una proposta avanzata dall’allora segretario cittadino Marino Fardelli con il beneplacido dell’establishment del partito. La proposta vedeva Giuseppe Golini Petrarcone candidato a sindaco e Sarah Grieco alla carica di vice sindaco. La cosa non è stata digerita soprattutto da Francesco Mosillo (che da qualche tempo è più vicino ad Antonio Pompeo). Mosillo ha tirato fuori dal cilindro e in extremis la proposta di candidare Salera anziché Petrarcone. Da quel momento in avanti non è stato più possibile realizzare il dichiarato intento unitario voluto da Zingaretti e propagandato da Fardelli sulla figura di Petrarcone. Era più facile la soluzione Salera, perché più gradita oltre che a una parte del Pd...
Alfio Borghese, che tante personali ha organizzato presso la Villa di Frosinone oggi ha compiuto e inaugurato una "personalissima", un colpo da maestro e anche un coupe de theatre d'incontrovertibile creatività sentimentale. Alfio Borghese, una delle persone più gradevoli e intelligenti che conosca, arcinoto cultore d'arte e organizzatore di eventi notevoli nel campo, ha sposato questa mattina nella Villa Comunale di Frosinone, al cospetto di tanti amici ma soprattutto del "celebrante" Sindaco Ottaviani, Elena Sevi. Ella, Elena, è un'artista famosa e una persona dall'educazione, la gentilezza e la discrezione che non hanno eguali tra le mie conoscenze. In sintesi questa mattina hanno cucito la loro unione con il massimo dei suggelli due persone davvero apprezzabili e tutti noi non possiamo che essere lieti della loro felicità, perché è anche un po' la nostra. Auguri ad Elena e Alfio!
Domani sera Mauro Buschini presenterà il regolamento per le Primarie a Cassino. La candidatura di Marino Fardelli, com'era ovvio visto l'andazzo, è stata rigettata. Come andranno a finire le elezioni comunali di Cassino ovviamente non è possibile dirlo ora. Chi vincerà o perderà si saprà solo dopo lo spoglio delle schede. Quello che è oggettivamente possibile fare oggi, mentre si assiste alla costruzione dei ranghi per affrontare quelle elezioni, è che il Pd cassinate, ancora una volta, ce la mette tutta per perdere. Mentre il dilaniato centrodestra che ha mandato a casa la sua amministrazione, pur con le mollette al naso anche doppie e triple, cerca di ritrovare una quadra per presentarsi con qualche possibilità dopo il naufragio del governo uscente, il centrosinistra trova ogni scusa per dividersi, con l’enorme responsabilità di chi dovrebbe guidare un processo di aggregazione: il partito più rappresentativo. Le reazioni  insofferenti dei protagonisti di fronte...