domenica 16 Giugno 2019
Con il ballottaggio di Cassino si è chiuso il capitolo delle elezioni comunali 2019 in provincia di Frosinone. Il responso delle urne della seconda città della provincia, non solo, di una delle città più incidenti sotto il profilo storico e simbolico del Lazio, è stato sotto certi aspetti clamoroso. Le circostanze avevano portato al confronto diretto il centrodestra canonico contro il centrosinistra compiutamente ricostruito. I candidati a sindaco erano entrambi assai rappresentativi: da una parte il leader del centrodestra degli ultimi dieci anni, Mario Abbruzzese (da due messo molto in discussione), dall’altra Enzo Salera, l’ex assessore alle finanze ,un uomo del Pd eletto con le primarie e sostenuto dai partiti più a sinistra. Delle elezioni che, per come sono andate, potrebbero essere uno spartiacque. Ci sarà un prima e un dopo queste Comunali. La temerarietà di Abbruzzese e i conti in sospeso nel centrodestra All’interno degli schieramenti i soliti distinguo obbligatori:...
Veleno dalle colleghe di partito. È bastato l'annuncio del vice coordinatore regionale Gianluca Quadrini per scatenare le furie delle azzurre. Il ritorno di Thaira Mangiapelo, una consigliere comunale di Frosinone eletta in Forza Italia (prima dei non eletti e poi entrata), transitata in Lega e ora, attraverso gli uffici di Quadrini, tornata all'ovile non è piaciuto per niente ad alcune militanti che sotto al post di Quadrini che dava l'annuncio si sono scatenate con commenti durissimi. Inutili i tentativi degli uomini che richiamavano a rimboccarsi le maniche e evitare le polemiche, è stato un diluvio. È veramente dura per i dirigenti di partito, lavare i panni sporchi in casa quando ormai lo sciabordio è tecnologicamente e irresistibilmente pubblico.
Sembra di leggere la nota di un dirigente di partito d'altri tempi, di quelli che anche di fronte alla bufera sembravano appena infastiditi da una brezza. Il coordinatore provinciale di Forza Italia ha dimostrato di quella stoffa (e ce ne vuole) con una nota di antico buon senso, e vuole essere un complimento. "Forza Italia - spiega - ha la necessità di recuperare consensi, sia a livello nazionale sia a livello locale, non temendo di aprirsi al contributo e all’adesione di quanti hanno voglia di mettersi a disposizione per la crescita del nostro partito. Se un politico di peso, non poco rilevante, come Gianluca Quadrini ha smosso mari e monti per rientrare in Forza Italia, non cedendo alle lusinghe di altri partiti, vuol dire che quest’ultima è ancora attrattiva, vivace nelle sue dinamiche e proiettata verso quell’atteso rilancio nel quale in tanti, attivisti e simpatizzanti, non hanno mai smesso di...
A quanto pare il coordinatore regionale del Lazio di Forza Italia, Claudio Fazzone, predilige i periodi di campagna elettorale per compiere "aggiustamenti" all'apparato dirigente del partito. Almeno per quel che riguarda la provincia di Frosinone è ormai inconfutabile: di ieri la nomina del consigliere provinciale, consigliere comunale di Arpino nonché presidente della XV Comunità Montana Gianluca Quadrini a vice coordinatore regionale del partito. Già questo fatto, considerando i difficili rapporti di Quadrini con Mario Abbruzzese, attualmente candidato a sindaco di Cassino, e di conseguenza con la sua parte politica che include il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, è certamente clamoroso a una settimana dal voto. Se si considera che Quadrini negli ultimi due anni non ha neanche militato in Forza Italia il fatto assume i contorni di un ulteriore sconvolgimento di tutti gli equilibri, e non solo ai massimi livelli del partito provinciale. Viene infatti subito da chiedersi a cosa...
Gli amministratori di Frosinone vogliono andare dal ministro Salvini per rappresentare i problemi della città oppure per salire sul palco con lui che è in tour elettorale a Veroli? In questo busillis c’è tutta la politica che si sta discutendo in queste ore a Frosinone. La faccenda nasce da una polemica: il consiglio comunale frusinate è stato spostato d’orario e alla mattina, un consiglio particolarmente importante perché era in programma l’approvazione del rendiconto, per permettere ad alcuni amministratori di Frosinone di recarsi a Veroli quando c’è Salvini. Per gli oppositori, e in questo caso la coriacea consigliera Alessandra Sardellitti (Pd): “La maggioranza di centrodestra e l’Amministrazione hanno sacrificato la preminenza e l’autonomia del consiglio comunale alla campagna elettorale del leader della Lega Matteo Salvini. Dopo che in tutti questi anni non hanno fatto altro che ripetere che il profilo amministrativo era più importante di quello politico. Della serie: seguite...
I paparazzi erano rimasti di stucco. L'ingresso dell'Agente M al Teatro Brancaccio sotto braccio alla farmacista bionda aveva del clamoroso. Infatti da quando il ministro delle finanze dello Zar Nicola, principe dei salotti, era assurto a delicatissimi incarichi d'intelligence aveva addirittura incrementato la sua vita mondana e soprattutto la compagnia di avvenenti signore. Purché sempre diverse. L'avvenente ed elegantissima signora, anche lei non ignota alle cronache mondane della capitale, che l'agente M aveva con sé era invece una presenza ripetuta. La faccenda non era sfuggita agli occhi attenti ed esperti dei paparazzi e, in un batter d'occhi, la nuova si era diffusa a ventaglio nei meandri dell'alta società capitolina. Che l'Agente M stesse capitolando e Sua Biondezza vincendo l'impenitenza del già plenipotenziario dello Zar Nicola? Mentre il suo Agente se la spassava tra velluti e pregiatissimi pizzi lo Zar percorreva nervosamente i corridoi del Palazzo d'Inferno. Le cronache dell'epoca lo descrivevano...
Il Frosinone è retrocesso in serie B. Il suo obiettivo, l’unico che possano avere le piccole cioè di restare nella massima serie, è stato lontanissimo sin dall’inizio del campionato. Non sono d’accordo con coloro che dicono (quasi tutti) che quel che è accaduto oggi era scritto sin dall’inizio del campionato. I più esperti e fissati dei numeri non tarderanno a ribadire che i punti ottenuti fuori casa dal Frosinone erano in linea con un trend da salvezza. A mancare sono stati i punti in casa. Un paradosso. E’ su questo dato, secondo me, che bisogna ragionare. Quel che era il grande punto di forza del Frosinone, la fortezza, il dodicesimo in campo, è divenuto il tallone d’Achille dei Leoni. Dei 24 punti fino ad ora ottenuti 16 sono stati totalizzati fuori casa e 8 allo “Stirpe”. Oltre al danno della retrocessione, insomma, il pubblico amico ha subito anche la...
Samuel Battaglini (in primo piano) e Alfredo Pallone (sullo sfondo) appaiono insieme in questa recentissima immagine. Sono ora nello stesso partito (Fratelli d'Italia) e nella stessa componente (Lollobrigida). Il primo giovanissimo appare maturo da sempre, il secondo sulla scena sin dalla Prima Repubblica, immarcescibile, addirittura ringiovanito da questa nuova sfida. Confluiti nello stesso "posto politico" da esperienze dalla distanza siderale essi sono entrambi molto attivi sotto il profilo della strategia e anche della tattica (per Pallone occorrerebbe dire "ancora oggi"), ne ho le prove. Uno ancora alle prime esperienze ma irrefrenabile e molto ambizioso, l'altro con un curriculum da politico di alto rango, grande esperienza e una passione per la politica mai sopita, sono una coppia da tenere d'occhio. Fratelli d'Italia, inoltre, con l'ingresso di molte personalità nell'ultimo mese, è il partito del centrodestra più tonico e attrattivo in provincia di Frosinone.