giovedì 1 Dicembre 2022
Sobria, diretta. E' stata come tutto il mandato da presidente di Unindustria Frosinone la relazione conclusiva di Giovanni Turriziani. Un giovane presidente, va detto, che ha saputo imprimere all'associazione il coraggio di uscire fuori dal compito e di fare quattro passi nella vera governance territoriale. Nessuna meraviglia: ha messo in luce delle possibilità senza uscire dal seminato. La sua visione di governance territoriale infatti non è altro che l'insieme delle azioni tendenti a permettere al management di operare meglio (se proprio non al meglio). Si è detto soddisfatto Turriziani, se solo il germe di quel che sono stati questi anni è rimasto sul campo. Anni durante i quali si è adoperato ogni giorno per far capire che l'impresa era cambiata, che stava cambiando, e anche l'associazione doveva cambiare. Soddisfatto se il seme di questo concetto è rimasto sul campo, se può germogliare. Soddisfatto se la sua associazione ha continuato a marciare...
Quest'uomo è Maurizio Agamennone (nella foto di Stefano Strani). Docente nella facoltà di Etnomusicologia dell'Università di Firenze. Nato a Cassino, vive a Frosinone praticamente da sempre. E' l'ideatore, insieme a un collega, della Notte della Taranta, la manifestazione musicale che ha cambiato le sorti del Salento: il volano intorno al quale tutto il sistema turistico di buona parte della Puglia ha iniziato a funzionare alla grande divenendo una delle mete estive più gettonate. Maurizio Agamennone è stato nominato quest'anno nel Comitato scientifico della Fondazione Festa della Taranta insieme ad altre quattro personalità di elevato e riconosciuto spessore nelle loro materie. Il presidente del Comitato scientifico è il prorettore dell'Università del Salento, il filosofo Domenico Fazio. Gli altri tre membri sono: il sociologo Aldo Bonomi, lo storico delle tradizioni Federico Capone,  il geografo Fabio Pollice. Il presidente della fondazione, Massimo Manera, intervistato sulla funzione del comitato scientifico, ha specificato: “Abbiamo...
Il Frosinone è in finale di play-off con lo Spezia. Si giocano la serie A. L'impresa di Pordenone ha fatto rivedere l'occhio del Leone, quello che ha fatto amare i colori giallazzurri ben oltre i confini della provincia laziale negli anni dell'escalation dalla serie C alla serie A. Quell'occhio che rendeva il Matusa un'arena, purtroppo, difficilmente si vede allo Stirpe e, per fortuna, torna fuori più facilmente in casa d'altri. La belva si è svegliata finalmente e in questo torneo a eliminazione per il posto in paradiso pare intenzionata a mordere davvero. A questo punto solo due consigli. 1) Ai miei colleghi dello sport: per favore smettetela di chiamarli canarini, ingenera confusione nella mente dei leoni. 2) Niente pronostici, solo due parole: Forza Frosinone!
Ennio Morricone, il più grande tra i compositori di musica da film mai esistito è passato a miglior vita questa notte a Roma.  
Non solo l'attivismo ma anche l'efficienza del presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Marcello Pigliacelli, non sembrano proprio quelle di un uscente che ha deciso di dedicarsi ad altro. Sebbene lo abbia dichiarato e ribadito, che Pigliacelli si astenga dalla battaglia per la presidenza dell'Ente camerale nascente dalla fusione di Frosinone e Latina non si direbbe. Comunque sia, a strettissimo giro, il vulcanico Presidente ha presentato a Roma un'iniziativa di rilancio turistico del territorio come "Vacanze Ciociare" alla presenza dei "condottieri" delle più importanti associazioni imprenditoriali romane, del presidente del Consiglio Regionale Buschini e (era in sala) del Capo di gabinetto, vero alter-ego del Presidente Zingaretti, Albino Ruberti e ora invia a tutti gli imprenditori il vademecum per la ripartenza sicura. Si chiama, per la precisione, "Linee Guida per una ripartenza sicura" il vademecum, diviso per settore, che tutti gli imprenditori possono consultare agilmente per mettere in pratica...
Il popolo mormorava, era diviso. La pestilenza, benché fino ad allora si fosse rivelata clemente con l’Impero, aveva comunque turbato l’animo di molti e continuava a farlo poiché il pericolo era ancora palpabile e i cerusici non rassicuravano punto. Lo Zar che di popolo s’intendeva eccome, sempre intento ad elucubrare spinte sulle quali basare il consenso al quale teneva moltissimo, si era convinto che il progresso, malgrado in tanti della corte lo sconsigliassero (temendo di perdere quel po’ di privilegio che la sorte aveva loro donato), era il miglior percorso da seguire. Egli aveva sempre avuto nella mente per l’Impero una grandeur che quella parigina gli spicciava casa. Così, proprio quando vedeva gli entusiasmi della plebe spegnarsi, seppur lentamente, per il suo favore tirò fuori l’asso nella manica che da tempo aveva preparato. Forte di appartenenze agli stessi ordini cavallereschi, seppur la vita aveva poi divaricato le strade, lo...
Chiariamo subito un fatto. Diventare Cavaliere del Lavoro non è come diventare Cavaliere della Repubblica. I Cavalieri del Lavoro sono pochissimi (al massimo ne possono essere nominati 25 l’anno). Infatti, considerate le nomine di quest’anno, i Cavalieri del Lavoro sono in tutto 626 e dal 1901 ad oggi gli insigniti dell’onorificenza “Al Merito del Lavoro” sono stati solo 2.922. Insomma, per diventare Cavaliere del Lavoro devi essere uno forte assai. Maurizio Stirpe, arcinoto imprenditore ciociaro, patron del Frosinone calcio e da anni ai vertici assoluti di Confindustria, è tra i 25 che saranno insigniti il prossimo 2 giugno della prestigiosissima onorificenza. Suo padre, Benito (al quale è intitolato lo stadio del Frosinone) è stato insignito della medesima onorificenza. Per chi non sapesse chi è Maurizio Stirpe ecco una succinta scheda riassuntiva: nato a Frosinone è il presidente di Prima Sole Components Spa dal 1998, azienda di famiglia attiva nella progettazione e...
Il tempo sospeso da Covy ha impedito, tra le tante cose, anche la tempestiva presentazione di un libretto di poesie appena stampato quando la pandemia prendeva ad infuriare. Un volumetto di poesie che, credo sempre di più, se ha subito il danno di veder ritardato il suo lancio ufficiale, ha rappresentato nei giorni di esilio una delle migliori letture per i fortunati che ne hanno avuto in possesso una copia. Ciò per i suoi effetti smemoranti, poiché il ritmo quasi ipnotico delle parole del poeta e la musicalità del loro fluire, l’intento mai celato di descrivere attimi sospesi e che ambiscono all'eterno, fanno dei versi contenuti in Erotikà la colonna sonora perfetta per questo tempo, forse irripetibile, di sospensione del tutto. Erotikà, com'è facilmente intuibile dal titolo, ha un preciso filo conduttore. La sua lettura è fortemente raccomandata agli amanti. Erotikà è la raccolta di poesie di Amedeo Di Sora, poeta,...
Sperimentazione Alta Velocità. Una snodo che vedrà il passaggio per qualche tempo di un paio di treni al giorno e poi si vedrà. L'Ad di Ferrovie dello Stato, Battisti, ha detto: "Abbiamo investito nel Lazio nella parte infrastrutturale circa un milione di euro. Nel Lazio ci sono quattro grandi siti produttivi e si tratta di un volano dal punto di vista occupazionale e industriale. Nel Lazio, entro il 2023, investiremo circa 18 miliardi. Ci saranno 72 nuovi treni. A breve ci sarà l'inaugurazione dei lavori della nuova stazione di Frosinone. 35 minuti per Napoli, 25 per Roma. La Ciociaria sarà collegata a due ore e mezzo con Bari. Cambia l'assetto logistico della provincia, Vuol dire attivare una nuova forma di pendolarismo e la crescita dei valori immobiliari. Già dall'estate funzioneranno i nuovi treni. Ci sarà un indubbio vantaggio anche dal punto di vista turistico. Il Presidente Zingaretti ha voluto sottolineare...
Continua, ricco di conferme, il percorso di Andrea Renna nel processo di riforma dei Consorzi di Bonifica del Lazio. E' infatti stato cofernato direttore anche del Consorzio di Bonifica Litorale Nord, il primo che porta a termine il percorso di fusione e nasce dall'unione delle strutture consortili del Tevere Agro Romano (Roma), Pratica di Mare (Ardea) e Maremma Etrusca (Tarquinia). La fusione, voluta dalla legge di riordino della Regione Lazio, prevede il passaggio dai 10 Consorzi esistenti a 4 in ambito regionale. 2.411 chilometri di canali, 18 impianti irrigui, 26.465 ettari irrigati; 23 impianti idrovori, 112 dipendenti, 718.363 ettari di perimetro consortile con 254.451 ettari di perimetro di bonifica e 52.159 consorziati. Questi i numeri del Litorale Nord. Il neo presidente, eletto all’unanimità con voto palese, è Niccolò Sacchetti, presidente della Coldiretti di Roma. I due vice, eletti sempre all’unanimità e voto palese, come il comitato esecutivo, sono Vincenzino...

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